E’ “amareggiato e dispiaciuto”, come tutti i suoi uomini, il comandante della Polizia locale di Milano, Antonio Barbato, per i due agenti che si sono ripresi mentre scherzavano con una bara ad Amatrice, dove erano stati mandati per assistere le persone rimaste colpite dal Terremoto. Il video, che ha fatto il giro del web, mostra uno di loro che, in un cimitero, esce da una bara a mo’ di vampiro o zombie. In seguuto a tale filmato per loro e’ stata disposta la “massima sanzione possibile”, ovvero la sospensione dal lavoro per dieci giorni e poi saranno trasferiti ad altri incarichi. Ma questo non toglie l’amarezza e il danno d’immagine.
“Il sentimento tra di noi – ha detto Barbato – è quello dello sconforto, dopo tutto il lavoro che abbiamo fatto in quelle zone e che stiamo ancora facendo”. “Abbiamo svolto un lavoro enorme per la visita del Papa – ha aggiunto -, garantendo la sicurezza in citta’, con le altre forze dell’ordine, e ora, per un gesto inqualificabile, vediamo offesa la nostra divisa”. Un’offesa di cui ha parlato anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala: “Non sono questi i ghisa che noi conosciamo, per questo ritengo che vederli indossare la divisa del nostro corpo di Polizia locale sia un’offesa per tutti noi milanesi”. Anche secondo l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza si è trattato di “un atteggiamento inaccettabile perché danneggia il grande lavoro fatto dalla Polizia Locale ad Amatrice in tutti questi mesi”. I vigili sono infatti impegnati da settembre nel centro Italia. Circa 20 persone fanno turni di quindici giorni cercando di aiutare le popolazioni colpite dal Terremoto. “Mi scuso con i cittadini di Milano e Amatrice – ha concluso Rozza – per questo gesto ingiustificabile”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?