Terremoto, il presidente dei Geologi: “La prevenzione è ancora solo un auspicio”

“Manca una carta geologica d’Italia e manca la copertura della microzonazione sismica, che spesso fa la differenza tra una casa che crolla ed una che rimane in piedi. Insomma la prevenzione e’ spesso ancora solo un auspicio”. Lo ha detto il presidente del consiglio nazionale dei geologi, Francesco Peduto, parlando oggi a Bari con i giornalisti in occasione del dibattito ‘I Geologi si confrontano su sicurezza e prevenzione’. “E’ decisiva la panificazione. Sul rischio idrogeologico siamo un po’ piu’ avanti, esiste la piattaforma web ItaliaSicura ed abbiamo cominciato – ha spiegato Peduto – questo cammino verso la prevenzione e la messa in sicurezza. Sul rischio sismico stiamo partendo adesso con il piano CasaItalia, dopo un rallentamento“.

“Resta che i fondi spesi sono sempre pochi rispetto alla problematica dei georischi che abbiamo nel nostro Paese”. “Parliamo di prevenzione e sicurezza in una nazione – ha aggiunto – che ha speso in media 3 miliardi all’anno per riparare i danni da terremoto, circa 150 miliardi di euro negli ultimi 50 anni. L’auspicio e’ che si riesca a fare realmente prevenzione perche’ le cose da fare sono tante e non solo dal punto di vista strutturale”. “Penso al fascicolo del fabbricato che e’ fondamentale. E’ un’azione immateriale che – secondo Peduto – deve fare sistema con le azioni materiali di messa in sicurezza del costruito. E’ un dovere civico e morale verso la popolazione, affinche’ nelle compravendite si abbia conoscenza e coscienza di una casa, se e’ adeguata ed antisismica”. “Insomma la classe politica – ha concluso Peduto – deve capire che ci sono tante azioni da fare, anche a costo zero, e che per farle bisogna partire dalla pianificazione”. Da parte sua il presidente dell’Ordine pugliese dei geologi, Salvatore Valletta, ricordando “i tanti rischi geologici esistenti dal Gargano al Salento” ha sottolineato “la necessita’ che la pubblica amministrazione pugliese si doti di un servizio geologico impiegando professionisti per la messa in sicurezza del territorio”.