“Il lavoro che ci vede impegnati senza sosta sin dalla prima scossa, procede con tutte le azioni possibili a favore di agricoltori e allevatori, colpiti dal terremoto”. Lo dichiara in una nota l’assessora to della Regione Lazio all’agricoltura, caccia e pesca della Regione Lazio. A oggi l’impegno di spesa sul Lazio è stato di circa 3 milioni e 400 mila euro e sono state installati 113 moduli sui 135 previsti (l’83.7% del totale), così suddiviso, prosegue la nota: “44 stalle tunnel per bovini (Comuni di Amatrice ed Accumoli) su 51 previsti (Sisma 1, 2 e 3); 30 stalle tunnel per ovicaprini (Comuni di Amatrice, Accumoli, Leonessa, Cittareale) su 33 previsti (Sisma 1, 2 e 3); 39 tunnel polivalenti/fienili (Comuni di Amatrice, Accumoli, Borbona Cittareale) su 51 previsti (Sisma 1, 2 e 3)“.
Inoltre, a oggi, sono stati montati 34 moduli abitativi provvisori per gli allevatori e agricoltori sui 44 previsti.Nessun modulo è stato distrutto dal vento o crollato sotto il peso della neve, così come nessun animale è perito a causa del Terremoto. Il lavoro tecnico è stato basato, in accordo con le associazioni di categoria, sulla scelta di moduli basati su criteri di reperibilità dei materiali, facilità di montaggio, possibilità di ancoraggio leggero, uso polivalente delle strutture, resistenza agli agenti atmosferici, economicità.La Regione ricorda che l’ordinanza Errani n. 5 del 28 novembre, che prevede il rimborso del 100% per le dotazioni e per le attrezzature produttive ai privati, è stata sin da subito operativa e le imprese, in accordo con le associazioni di categoria, sono state informate sulla possibilità di poterla utilizzare.Il produttore non deve sostenere alcuna anticipazione, ma è sufficiente, al termine dei lavori, presentare una fattura non quietanzata del fornitore, poiché provvede la Regione Lazio al pagamento.


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