Dall’Europa arriveranno alle Marche 248 milioni di euro da destinare alla ricostruzione post-sisma e al rilancio delle attivitá produttive e sociali di maggiore rilevanza per il territorio. Lo anticipa l’assessore regionale alle attivitá produttive Manuela Bora, che è Ambasciatrice per il Patto dei Sindaci, in ambito europeo. Di questi, 124 milioni sono a valere sui fondi FESR (Fondo sociale di sviluppo europeo) ed altri deriveranno da altre Assi e Misure. “La quota principale di queste risorse sará certamente destinata all’edilizia scolastica – spiega la Bora – e quindi sia ai progetti di ricostruzione di strutture distrutte che a quelli di messa in sicurezza degli edifici danneggiati dalle diverse scosse degli ultimi mesi. Un’altra parte invece, secondo le prioritá che devono ancora essere stabilite, sará impiegata per sostenere la ripresa delle attivitá turistiche, culturali ed economiche in genere. Ma dobbiamo avere ancora un quadro chiaro della situazione. Ci auguriamo comunque, e stiamo lavorando in questa direzione – aggiunge l’assessore regionale – che i primi stanziamenti arrivino entro qualche settimana, e non mese. Anche per questo tornerà giá questi in giorni a Bruxelles, oltre che per verificare quali siano altri strumenti e canali in grado di favorire il rilancio del sistema economico marchigiano.”
Secondo quanto stabilito dal Governo, in ambito nazionale , alle Marche saranno assegnati il 72% dei fondi destinati alle regioni colpite dal sisma. Intanto, nella sua azione per favorire l’internazionalizzazione del sistema produttivo regionale, l’assessore Manuela Bora sta coordinando diverse iniziative di promozione mirate allo sviluppo delle opportunitá commerciali in numerosi Paesi esteri. Contando su risorse che ammontano complessivamente a 3,3 milioni. Oltre alla Cina, dove sono stati avviati importanti progetti di collaborazione istituzionale, le attenzioni maggiori sono per la Russia e di recente, in particolare per gli Stati Uniti D’America. “Sono tutti programmi che si attueranno in coordinamento con l’Agenzia Ice o con il Ministero dello sviluppo economico – ricorda Bora – e che la Regione Marche vuole realizzare cercando di sfruttare al massimo le potenzialitá di crescita di alcune aree specifiche, a favore delle nostre produzioni territoriali, dall’agroalimentare alla meccanica. Eppoi c’è l’Argentina – dove sono stata in missione nei mesi scorsi per conto del Presidente Ceriscioli, e dove esiste una forte comunitá marchigiana. Qui, con il nuovo Governo in carica, sono interessati soprattutto alle tecnologie per lo sviluppo delle energie rinnovabili: per questo sono stati giá attivati dei contatti tra le nostre aziende del settore e gli operatori di quel Paese”.


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