Terremoto, Marche: stanziati 21 milioni per il rilancio della cultura

Il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli ha annunciato oggi in consiglio regionale che si sta predisponendo un piano triennale con una “misura straordinaria “di 21 milioni di euro solo per le aree terremotate , da aggiungere alle risorse ordinarie nel settore cultura. L’annuncio è stato dato nell’ambito della discussione della proposta del “Piano della cultura 2017/2019,” atto della Giunta regionale, che vede come relatori i consiglieri di maggioranza Andrea Biancani (Pd) e di minoranza, Gianni Maggi (M5s). Il Piano fissa gli obiettivi strategici e gli ambiti di intervento per il prossimo triennio. Punto di partenza della programmazione e’ l’emergenza Terremoto.

“Priorita’ sara’ data alla tutela e alla conservazione del patrimonio – ha detto Biancani – con programmi finalizzati alla messa in sicurezza delle opere e alla successiva attivita’ di recupero, ripristino, restauro e ricollocazione. Il piano punta sull’idea di cultura come fattore di crescita socio-economica e considera le celebrazioni in ricordo dei Grandi Marchigiani occasioni per rilanciare l’offerta della cultura e del turismo con eventi di respiro internazionale: nel 2018 ricorrono infatti i 150 anni della morte di Gioachino Rossini, nel 2019 si celebrano i 200 anni della composizione “L’Infinito” di Giacomo Leopardi e nel 2020 i 500 anni della morte di Raffaello Sanzio. Il progetto – ha aggiunto il consigliere Pd – si occupa anche della valorizzazione delle aree interne. E’ un atto molto complesso a cui seguira’ i piani annuali con gli interventi e le risorse”. Il consigliere Gianni Maggi (M5s), relatore di minoranza, in sede di dibattito , ha comunque sottolineato le criticita’ del documento affermando che “non c’e’ alcuna indicazione sulle risorse da utilizzare, per cui e’ un piano ancora di intenzioni. In ogni caso, come gruppo abbiamo comunque contribuito a migliorarlo, presentando alcuni emendamenti, sia in Commissione che in questa sede, come quello che prevede il Consorzio Marche Spettacolo quale soggetto unico per le attivita’ nel campo della lirica che hanno ad oggetto l’unificazione della richiesta al Fus”.