Allarme glaucoma: le donne sono più colpite degli uomini

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Il glaucoma è una malattia subdola, che distrugge la vista lentamente: rappresenta la seconda causa di cecità nel mondo e le più colpite sono le donne. Il dettaglio è emerso nel corso del Congresso dell’Associazione italiana Studio Glaucoma, tenutosi a Roma nell’ambito della Settimana mondiale. Secondo l’OMS ne sono affetti 55 milioni di persone, 25 milioni hanno perso la vista del tutto o in parte. Il glaucoma si manifesta in circa l’1-2% nei soggetti di età maggiore di 40 anni, ma aumenta al 5% in coloro che hanno più di 70 anni.

Nei prossimi venti anni quasi 80 milioni di persone potrebbero soffrire di glaucoma in tutto il mondo. In Italia sono circa un milione le persone malate, ma si stima che almeno la metà non sappiano di avere il glaucoma. Luciano Quaranta, direttore del Centro dell’Università di Brescia spiega che la situazione e’ ulteriormente aggravata dall’aumento della durata media di vita e dalla maggiore incidenza tra le fasce piu’ anziane della popolazione. ”E’ necessaria una maggiore sensibilizzazione ai controlli dopo i 40 anni, poiche’ con esami clinici e strumentali si arriva alla diagnosi precoce. E proteggere il nervo ottico e la retina si puo’: gli oculisti puntano sugli antiossidanti. Tra le sostanze, il Coenzima Q10, noto anche come ubiquinone, e’ considerata la piu’ promettente per il trattamento.”