La Pasqua viviamola conoscendo l’Italia: più di 100 eventi con guide AIGAE

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Programmi per Pasqua? Ecco la proposta di guida AIGAE.

“Il sentiero che il poeta Tonino Guerra strutturò con il Dalai Lama. Dall’orto dei frutti dimenticati alla stazione che collegava l’Adriatico al Tirreno. Poi la Processione dei Giudei nel borgo medievale di Pennabilli. Vedremo tutto questo e anche di più.

In Veneto, 100 anni dopo la Grande Guerra, vi porteremo sulla linea di massima resistenza Italiana, entreremo nelle trincee e nelle gallerie militari.

 A Filicudi e Alicudi cammineremo su mulattiere centenarie e vedremo antiche processioni.

Per tornare tutti nuovamente in Abruzzo, Marche, Umbria. 

Escursione notturna nel Parco Nazionale d’Abruzzo con lupi ed orsi, saliremo di notte sul Monte Conero per ammirare la costa marchigiana illuminata. Entreremo nel ventre degli Appennini in Umbria.

Nelle Prealpi Bellunesi saremo nel Canyon più bello al mondo e vedremo la Valle dell’Acqua.

In Campania faremo il grande tour d’Ischia. In Sardegna vedremo la spiaggia più bella d’Europa. In Liguria i borghi millenari.

In Calabria, nel Parco Nazionale del Pollino, cammineremo su un percorso libero senza mai vedere il cielo e con le comunità italo-albanesi insediatesi 500 anni fa rivivremo l’antica danza rituale della “valljia”.”

“Il poeta Tonino Guerra strutturò con il Dalai Lama un sentiero, in Emilia – Romagna, che in occasione del Venerdì Santo i cittadini potranno vedere con le Guide Ambientali Escursionistiche italiane AIGAE”. Lo ha annunciato Roberto Forlivesi, Guida AIGAE Emilia – Romagna. “Vedremo dal vivo il sentiero – l’Infanzia del Mondo – strutturato da Tonino Guerra con il Dalai Lama, nei pressi di Pennabilli, borgo medioevale dell’Emilia – Romagna. Partiremo dall’orto dei frutti dimenticati, luogo ideato da Tonino Guerra – ha proseguito Forlivesi –  una sorta di museo dei sapori per non dimenticare il gusto di quelle piante che stavano intorno alle case contadine e oggi scomparse. Poi entreremo in Ca’ Fanchi, luogo colonizzato dai Romani ove sorge un borgo tipico, per arrivare a Villa Maindi, antica stazione di posta che collegava il Mar Adriatico al Tirreno. Vedremo da vicino il fiume Canaiolo e capiremo perché il poeta lo descriveva come un luogo in cui si tocca con le mani l’infanzia del Mondo. Il legame che unisce Pennabilli al Tibet si perde nella notte dei tempi, in quanto, il primo traduttore dei testi del Buddha fu un frate di Pennabilli andato in missione in quelle terre, e denominato dalle popolazioni locali “Il Lama Bianco”.  Poi la sera accadrà qualcosa di sorprendente. 

La Processione dei Giudei in escursione notturna

Vedremo dal vivo la Processione dei Giudei in escursione notturna. Luci totalmente spente a Pennabilli, accese solo le candele e canti medioevali con soldati romani e confratelli a volto coperto.

“Alle ore 20 a Pennabilli, borgo medioevale dell’Emilia – Romagna, si spegneranno tutte le luci – ha proseguito Forlivesi –  e ci saranno solo candele e torce a illuminare la Processione dei Giudei, risalente al XIII secolo, in uno scenario unico nel borgo medioevale di Pennabilli. Centinaia di confratelli, con volto totalmente coperto, intoneranno canti medioevali e saliranno al Golgota, sulle pendici del Monastero delle Suore Agostiniane. Lungo tutto il percorso verrà rievocata la Passione di Cristo e solo per l’occasione sarà aperta la Chiesa della Misericordia dalla quale uscirà una rarissima scultura in cartapesta, raffigurante la Madonna ed il Cristo morto e datata 1631”.    

 Saranno più di 100 gli eventi escursionistici in tutta Italia, in soli tre giorni, con le Guide Ambientali Escursionistiche Aigae. Saremo ovunque, per vedere processioni in borghi millenari, geositi, valli, fiumi, laghi, coste, isole. Una Pasqua tutta da vivere per conoscere la nostra splendida Italia con le Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE.

 In Veneto – Nei luoghi della Grande Guerra 100 anni dopo. Saremo proprio lungo la linea di massima Resistenza Italiana per capire quanto accadde.

A 100 anni dalla Grande Guerra, in Veneto, saremo nei luoghi della storia. Sul Monte Cengio percorreremo un sentiero di 4 km ed entreremo in trincee, gallerie, vedremo le postazioni di artiglieria. Attraverseremo le gallerie scavate nella roccia viva. Il 23 dicembre del 1917 i reparti austriaci del III Corpo d’Armata riuscirono a sfondare la linea occupando la Valbella, proseguendo poi oltre Melago. Nel corso di Gennaio la 14° brigata bersaglieri, tentò di attaccare da Valbella verso Malga Stenfle senza, però, ottenere risultati. 

Vi accompagneremo lungo la linea di massima Resistenza Italiana per capire i fatti accaduti nel dicembre del 1917 fino alla fine del Primo Conflitto Mondiale. Saliremo su Cima Vezzena, il più settentrionale dei quattro forti a 1900 metri di altitudine, visiteremo i mulini ad acqua lungo il percorso.  A pochi passi dal centro di Gallio si trova il punto di partenza di questo splendido percorso, che ci condurrà in una delle località più caratteristiche dell’intero Altopiano di Asiago.

La valle dei Mulini (Val Frenzela) è infatti una delle poche valli dell’Altopiano in cui scorre l’acqua in superficie.

Ci sarà la possibilità di visitare antichi siti in cui si conciavano le pelli, antichi mulini, e una natura che in questa zona è particolarmente rigogliosa.

Assaporeremo il clima fresco che si respira in questo luogo, specialmente nelle calde giornate estive.

 Sicilia grande tour con processioni e mulattiere

 A Filicudi ed Alicudi saremo su mulattiere centenarie attorno e dentro l’isola con processioni che ricorderanno la Sicilia più antica. Partenza da Milazzo domani Venerdì Santo per un grande tour di 3 giorni. 

In Abruzzo con lupi ed orsi.  Torniamo tutti in Abruzzo, Umbria, Marche.

Ma vivremo la Pasqua con i lupi e con gli orsi. “Appostamenti, escursioni serali di wolfhowling, riconoscimento tracce saranno le principali attività che si svolgeremo nel corso di questa Pasqua insolita. Un’esperienza di 4 giorni – ha dichiarato Paolo Iannicca, Guida AIGAE –  dedicati alla conoscenza dell’Orso bruno marsicano e del lupo. Nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise tenteremo l’osservazione dell’orso in natura con sessioni di “bearwatching” all’alba ed al tramonto. Percorreremo di sera i sentieri dei lupi e tenteremo di ascoltarne l’ululato. Vi mostreremo la tecnica del wolfhowling, oggi indispensabile metodo di studio e ricerca dei lupi. Durante il giorno percorreremo in lungo ed in largo i sentieri del Parco, nelle foreste vetuste scrigno di biodiversità, alla ricerca di tracce e segni di presenza di questi animali. La Pasqua è una grande opportunità per ritornare in Abruzzo”.

Nelle Marche

La Gola del Furlo nelle Marche, la traversata del San Bartolo con i borghi medievali. E di notte sul Monte Conero.

Nelle Marche entreremo nella Gola del Furlo per godere degli stupendi panorami del Monte Pietralata. Ma prima di arrivare sulla cima, cammineremo attraverso boschi e prati, sempre attenti a scorgere qualche traccia lasciata da caprioli e lupi, e con un occhio rivolto in alto per cercare di osservare una nuova coppia di Aquile Reali! Saliremo lungo i sentieri del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e raggiungeremo le sponde del Lago di Fiastra.

Ci sarà poi la traversata del San Bartolo con 18 Km di sali-scendi nelle morbide colline a ridosso del mare. Spettacolare escursione tra panorami mozzafiato, rapaci, uccelli in migrazione e borghi medievali!

Il Monte Conero in notturna non ha rivali, nelle notti di luna piena si può quasi camminare senza torcia. I panorami sono fatti di luci che finiscono nel buio del mare e il silenzio e la pace in cui ci si immerge attraversando i boschi sommitali. Andremo in escursione notturna con le guide AIGAE e di notte dal Monte Conero ammireremo la costa marchigiana illuminata.  E la mattina di Lunedì di Pasquetta ci affacceremo da un insolito balcone donatoci dalla natura. Cingoli è famosa per essere uno dei luoghi da dove con lo sguardo si riescono ad abbracciare praticamente tutta la costa delle Marche, oggi, oltre a questo spettacolo, scopriremo itinerari e luoghi insoliti. Boschi misti di latifoglie, tassi monumentali, strade bianche e panorami armoniosi.

Nel Ventre degli Appennini in Umbria  

In Umbria spettacolare escursione nel Parco Naturale del Monte Cucco, il “Ventre degli Appennini”. Un emozionante itinerario che, partendo dal villaggio di Pascelupo, passando per un tunnel scavato nella roccia e superando guadi e torrenti, attraversa la Valle delle Prigioni fino alla suggestiva Scarpa del Diavolo. Un percorso suggestivo e panoramico che si conclude con la visita alla millenaria Abbazia di Sant’Emiliano, edificata dai Templari del Monte Cucco alla confluenza tra il Rio Freddo ed il fiume Sentino e incastonata fra vertiginose pareti di roccia calcarea. Gran finale conviviale con merenda a base di ricette e prodotti locali!

Nel Lazio

Nel Lazio andremo alla conquista della vetta del Monte Pellecchia, la cima più alta del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili .

Saremo lungo la Via del Sale nell’Oltrepò Pavese

Nell’Oltrepò Pavese cammineremo lungo la Via del Sale, alla scoperta di territori isolati. Partiremo da Varzi, importante centro della Valle Staffora, dalla storia plurisecolare. Una storia legata alla grande famiglia dei Malaspina. Saremo lungo l’imponente crinale che separa Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e Liguria. Domineremo dall’alto la Pianura, gli Appennini ed il mare. Viaggeremo per tre giorni scoprendo paesaggi e territori in cui l’uomo ha trovato il modo di adattarsi. Scopriremo antiche tradizioni ed ammireremo bellissimi borghi. Percorreremo le antiche vie dei contrabbandieri del sale. Saremo nelle Terre Alte dell’Oltrepò Pavese, Parco Naturale Regionale dell’Antola. Entreremo nel Castello di Varsi davvero fiabesco, risalente al X secolo, passeremo sotto le spettacolari cascate del Rio Golotta.

Sardegna: la spiaggia più bella d’Europa

In Sardegna invece andremo a Cala Luna, definita la più bella spiaggia d’Europa, nel Golfo di Orosei, tra Dorgali e Baunei.

Nelle Prealpi Bellunesi il Canyon più bello al mondo

Entreremo e percorreremo il Canyon più bello al mondo nel cuore delle Prealpi Bellunesi.

C’è un posto dove possiamo vedere ed essere in uno dei Canyon più belli al mondo. Questo posto è nelle Prealpi Bellunesi, in Italia.  “Vedremo i Brent de l’Art – ha affermato Mauro Varaschin, guida AIGAE – che è tra i canyon più belli al mondo per le stratificazioni rocciose lavorate nei millenni dall’acqua.  Vedremo Monte San Mauro, una delle cime del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi che ammireremo dalla Valbelluna, ricca di fiori e animali selvatici, in grado di raccontarci della vita e della fatica dei montanari di un tempo e di oggi. Saremo immersi in bellissimi paesaggi accompagnati dalle storie locali. E durante il fine settimana della Pasqua, trascorreremo anche una splendida giornata sui Colli Asolani, dalla Rocca di Cornuda, fino a quella di Asolo dove vedremo il centro storico. Ed ancora visiteremo il Biotopo dei laghetti della Rimonta, oasi naturalistica che racchiude una biodiversità incredibile, con anche tante sculture in materiali naturali abbelliscono il percorso ancor di più. Scopriremo poi le meraviglie del vicino greto del fiume Piave e presso il lago di Busche, ci godremo l’osservazione di uccelli acquatici che utilizzano questi ambienti umidi sia per la riproduzione, sia durante le migrazioni”.

Entreremo nelle gallerie militari, nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi

A Pasqua potremo passeggiare in Val de le Carbonere, entrare nelle gallerie militari accompagnati da storie e leggende di una delle Valli laterali più sorprendenti lungo la Val Cordevole, all’interno del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, oppure si potrà essere scienziati anche a Pasqua. Saremo lungo il sentiero naturalistico della Val Canzoi, dove anche i bambini potranno essere scienziati per un giorno con laboratori ludico-didattici presso il Centro di Educazione Ambientale del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. L’attività è aperta anche alle persone con disabilità.

Porta d’accesso al Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e al Patrimonio UNESCO, sono la Val di San Martino e il torrente Stien che rappresentano uno scrigno di biodiversità sorprendente. Noi saremo anche lì per ammirare una valle incastonata tra cime abitate dalle aquile, dolci percorsi tra ambienti integri e protetti, acque purissime fresche con le stupende marmitte del Pian dei Violini e anche un po’ di storia dei mestieri di una volta.

 

 

Vedremo la Valle dell’acqua. Andremo alla scoperta delle cascate della Val del Mis.

Oltre a poter ammirare il grande lago, nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, con questa escursione, durante la Pasqua, scopriremo due meraviglie create dalla natura: le splendide marmitte dei giganti scavate dall’acqua e denominate Cadini del Brenton, e la Cascata della Soffia, il cui nome deriva dal suono che crea l’acqua attraversando questa formazione rocciosa.

 

In Liguria nei borghi di Anzo e Bonassola

Oltre le Cinque Terre nel Sentiero Verde Azzurro dalla macchia mediterranea al mare

Andremo oltre le Cinque Terre, a piedi lungo la costa ligure dove uomo e natura trovano una silenziosa e secolare convivenza. Seguiremo il Sentiero Verde Azzurro. Si tratta di un percorso che dalla macchia mediterranea si affaccia a strapiombo sul mare. Entreremo nei borghi di Anzo e Bonassola per giungere a Levanto attraverso le recuperate gallerie ferroviarie del secolo scorso.

 Ma anche ad Ameglia e Montemarcello con più di mille anni di storia.

 “Ameglia e Montemarcello sono borghi millenari tra i più belli della nostra Italia. Noi li vedremo dal vivo, saremo in quei borghi, li visiteremo. Si tratta di borghi arroccati sul promontorio del Monte Caprione – ha affermato Antea Franceschin, Guida AIGAE –  al confine tra Liguria e Toscana. Immersi nella Macchia Mediterranea tipica, attraverseremo una lingua di terra bagnata da un lato dal Fiume Magra e dall’altro dal Mare Ligure. Luogo interessato fin dall’età del Ferro dalla presenza dei LIGURI APUANI, popolo di guerrieri, con l’arrivo dei Romani e poi nel medioevo divenne parte della LUNIGIANA storica. Le particolarità naturalistiche di questo luogo, tra cui le diverse specie di Pino (P.Marittimo e P.D’Aleppo) che occupano differentemente i due versanti, lo hanno reso nel 1995 Parco Naturale e Sito di Importanza Comunitaria (SIC) inserito all’interno della RETE NATURA 2000 dei Siti Europei.  A Montemarcello si manifesterà in tutta la sua bellezza il Golfo di La Spezia con le sue isole e il mare sconfinato”.

 Tra Calabria e Basilicata nel Parco Nazionale del Pollino cammineremo su un percorso libero senza vedere mai il cielo. Il Martedì dopo Pasqua vedremo dal vivo la “valljia”, antica danza rituale che ricorda l’origine e l’identità delle popolazioni che oltre 500 anni fa raggiunsero le terre meridionali.

“Grazie ad un recente studio dell’Università della Tuscia – ha affermato Giuseppe Cosenza, guida AIGAE – si vuole candidare la Foresta Vetusta della Coppola di Paola e del Cozzo Ferriero, come Patrimonio Unesco . Noi nel periodo pasquale potremo vederla dal vivo. Si attraverseranno selvaggi lembi foresta, camminando su un percorso libero senza vedere mai il cielo”.

Ma in Calabria assisteremo all’antica tradizione narrativa – artistica della Passione di Cristo nei vicoli di Laino Borgo e saremo lungo tracciati ferroviari, antichi sentieri, borghi disabitati, rocche longobarde, fresche sorgenti e fiumi impetuosi. Saremo sulle alte praterie del Pollino per ammirare il simbolo del Parco quale è IL PINO LORICATO, l’albero dalla pelle bianca. Vedremo vette, panorami, antichi tratturi dei boscaioli del Pollino. Attraverseremo le montagne che dominano l’alta valle dell’Argentino con percorsi immersi negli antichi boschi dove un tempo si muovevano le locomotive dei boscaioli. Il Martedì dopo Pasqua saremo nei borghi abitati dalle comunità italo – albanesi. Con loro, dal vivo, rivivremo la “valljia” antica danza rituale che ricorda l’origine e l’identità delle popolazioni che oltre 500 anni fa raggiunsero le terre meridionali.

 Ed in Campania

Con guide AIGAE visiteremo i sentieri di Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno, Serrara Fontana.

Dunque tradizioni e territorio, gastronomia e natura. Andiamo tutti a conoscere l’Italia con le guide Aigae. Saremo nei borghi di varie epoche, ammireremo affreschi di varie epoche, percorreremo valli e sentieri, ci sentiremo sospesi tra terra, aria e cielo, vedremo i colori ed odoreremo i profumi della natura ma entreremo anche in gallerie militari, borghi, frazioni, siti archeologici ed attraverseremo ponti, fiumi e laghi. Andremo dalla costa alle montagne e dalle montagne alla costa. Potremo essere in eterno cammino in compagnia di altre persone, della natura e dell’arte. Ammireremo la nostra Italia insieme alle Guide Ambientali Escursionistiche.  www.italiaguide.org