Pasqua, Grassina: anche i profughi parteciperanno alla rievocazione storica della Passione di Cristo

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Grassina si prepara ad accogliere la Pasqua con la consueta rievocazione storica della Passione di Cristo, in programma il 14 aprile per il Venerdì santo. Quest’anno vi parteciperanno, come interpreti all’ingresso o figuranti durante la sfilata, anche nove richiedenti asilo. Si tratta di profughi nigeriani di età compresa tra i 22 e i 32 anni, ospitati nella struttura comunale di Grassina. E’ già il secondo anno che i giovani contribuiscono all’allestimento dell’evento, ognuno con ruolo diverso. 

Questi nove ragazzi hanno lasciato la loro terra anche per scampare alle persecuzioni di cui erano oggetto a causa della loro fede religiosa. Siamo felici che abbiano scelto di festeggiare la Pasqua partecipando ad una manifestazione sentita e attesa da tutta la cittadinanza come la Rievocazione di Grassina – dicono il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e la vicesindaca Ilaria Belli -. La strada per l’integrazione passa anche da qui, dalla condivisione delle tradizioni della comunita'”.

La rievocazione storica della Passione di Cristo, organizzata dal Centro attività turistica, inizierà alle 21 in piazza Umberto I. Quest’anno ci sarà il ‘Discorso della montagna’, che precederà il ‘Processo di Ponzio Pilato a Gesu’‘. Poi il corteo storico per le strade del paese e le scene della vita e della Passione di Cristo sul ‘Calvario‘ di Grassina. In caso di maltempo la rievocazione verrà rinviata a lunedì 17 aprile. La manifestazione, si spiega dal comune di Bagno a Ripoli, “secondo una tradizione popolare documentata anche da notizie storiche, risale ai primi decenni del XVII secolo: si trattava di un corteo di natura esclusivamente religiosa. Con il passare del tempo gli elementi spettacolari si sono molto sviluppati. Si compone di due parti che si svolgono contemporaneamente: il corteo storico per le vie del paese, con la partecipazione di circa 500 figuranti in costume d’epoca, e le scene della vita e Passione di Cristo sul Calvario, interpretate da circa ottanta personaggi”.