Paganica, la frazione più grande del comune dell’Aquila con circa diecimila abitanti, segna il passo nella ricostruzione post terremoto: a 8 anni dal tragico sisma del 6 aprile 2009, la rinascita del centro è praticamente ferma al palo. Secondo i dati forniti dall’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra), su 77 istanze di recupero edilizio relative ai primi tre comparti che hanno copertura finanziaria, i consorzi hanno 35 progetti: di questi solo 16 sono stati cantierizzati. Soprattutto nel centro storico, regna ancora la distruzione e gli unici interventi rimangono quelli della messa in sicurezza, anche se e’ rientrata in funzione almeno una parte della frazione nuova. “Paganica è in forte ritardo nella presentazione dei progetti definitivi – spiega l’assessore alla Ricostruzione del comune dell’Aquila Pietro Di Stefano – ma la responsabilità non è del Comune. Sulle colpe non mi addentro, ma e’ chiaro che e’ un problema di filiera tecnica. Insomma, la ricostruzione funziona se tutti camminano, se va uno solo, non funziona”.
Terremoto L’Aquila: dopo 8 anni tutto fermo nella frazione di Paganica


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