Anche le popolazioni del terremoto si preparano alla Pasqua ed alle loro consuete celebrazioni. A Norcia la processione del Cristo morto prevista per il venerdì santo seguirà lo stesso percorso di sempre, seppur priva dei tradizionali quadri viventi della Passione di Gesù e dei soliti costumi. La processione muoverà da Porta Palatina, e proporrà “alcuni momenti di riflessione – come spiega all’ANSA uno degli organizzatori, Francesco Ferrari – tra cui la videoproiezione, su un tratto intatto di mura cittadine, della processione ritratta nel suo fulgore consueto”. “Sarà un evento nel quale prevarrà il tema della resurrezione: quella di Cristo ma soprattutto quella delle nostre anime”, aggiunge Luisa Bianconi, anche lei del comitato organizzatore.
Al corteo saranno presenti anche i carabinieri e i vigili del fuoco, che porteranno le statue del Cristo Morto e di Maria che loro stessi hanno salvato dalla chiesa della Madonna degli Angeli. “A colpirci in questi mesi e’ stata la solidarietà dimostrataci da alcune onlus e da una multinazionale, la Klopman International di Frosinone, che ci ha regalato centinaia di metri di stoffa che indosseremo al posto dei costumi”. Sempre venerdì, alle 15, nella piazzetta della Fontana nel quartiere di Capolaterra ci sarà la drammatizzazione del ‘Pianto della Madonna’ di Jacopone da Todi, curata e interpretata dalla compagnia teatrale Gad di Norcia. Infine per sabato sera, nella parte delle mura rimasta intatta, sarà proiettato il filmato ‘La notte della Croce’, documentario sulle passate edizioni della Processione.


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