I consiglieri nazionali del Psi delle Marche hanno presentato al consiglio nazionale del partito un ordine del giorno, approvato all’unanimità, sul Terremoto del centro Italia. Nel documento si impegna il segretario e vice ministro Riccardo Nencini a intervenire sul Governo per “inserire nel documento economico e finanziario, o nel prossimo decreto del governo, la Zona franca urbana e la Zona economica speciale” e a “sollecitare i commissari a riscrivere decreti e ordinanze piu’ chiare e di semplice lettura e superare le difficolta’ burocratiche causate anche da ordinanze complicate e di difficile interpretazione”.
L’ordine del giorno chiede inoltre di rendere “più rapidi i provvedimenti e superare gli attuali ritardi per istallare le circa 2.500 casette e le 1.400 stalle programmate; accelerare l’indennita’ di contributo una tantum per mancato guadagno; elargire i finanziamenti a tasso zero, per importi fino a 30.000 euro, per aiutare a ripartire quelle imprese commerciali e artigiane che hanno subito danni alle proprie attivita’; accelerare il rimborso delle spese sostenute per delocalizzare le attivita’ commerciali; emanare subito provvedimenti in favore delle finanze comunali per non fare andare i Comuni in dissesto finanziario causa il mancato introito di tributi sospesi per il Terremoto; convocare un incontro con i sindaci del cratere e con le associazioni nate per il Terremoto per fare il punto e un crono programma della ricostruzione”. L’odg e’ stato illustrato da Dario Conti, ex sindaco di Camerino (Macerata), e sottoscritto tra gli altri dall’assessore regionale al Turismo e Cultura Moreno Pieroni e dal segretario regionale del partito Maurizio Cionfrini.


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