Belluno, Vigili del Fuoco: ieri l’esercitazione ‘scuola sicura’, simulato un terremoto

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Il terremoto che si avverte con un forte boato continuato è il rumore avvertito dagli studenti e scolari del complesso scolastico di Pedavena, nel bellunese, ieri alla esercitazione ‘scuola sicura’ promossa dai vigili del fuoco. Coinvolti nell’esercitazione di protezione civile oltre 500 persone tra bambini, ragazzi, personale docente e non docente e oltre 30 soccorritori. È stato simulato un terremoto di media intensità, che ha colpito alcune località del feltrino e il comune di Pedavena.

Le squadre di soccorso dei vigili del fuoco sono state impegnate nella ricerca di due bambini e due adulti dispersi all’interno dei plessi scolastici. A supporto dei pompieri i colleghi del nucleo cinofilo e il personale suem_118 e la polizia locale. Il personale di protezione civile ha dato la prima assistenza agli scolari e studenti riunitosi nei punti di raccolta per l’esercitazione. Scopo dell’attività diffondere la cultura della sicurezza e testare l’efficacia dei piani di emergenza della scuola e il piano sovracomunale di protezione civile.

“I bambini e i ragazzi – sottolineano i vigili del fuoco – hanno partecipato grazie anche a tutto il lavoro di sensibilizzazione fatto precedentemente. Presenti diversi osservatori dell’associazione nazionale vigili del fuoco, che hanno valutato l’evacuazione, annotando eventuali accorgimenti di sicurezza”. Osservatori anche il sindaco di Pedavena, il responsabile RSPP dei plessi scolastici, il tecnico comunale il preside oltre a un funzionario dei vigili del fuoco. I pompieri bellunesi hanno iniziato nel 1992 la promozione della cultura della sicurezza con “scuola sicura”, portando avanti interrottamente l’attività nelle scuole della provincia e arrivando quest’anno al venticinquesimo anno.