Centro meteo Linate: il Consiglio lombardo approva la mozione

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Una mozione urgente per sollecitare e attivare ogni iniziativa utile a trattenere a Linate il Centro Meteorologico è stata approvata stasera in Consiglio regionale con 61 voti a favore, 2 contrari e un astenuto. La mozione è stata illustrata all’Aula da Laura Barzaghi (PD), dopo che la scorsa settimana la Commissione regionale “Ambiente e protezione civile” si era recata in visita al Centro Meteorologico dell’Aeronautica Militare di Linate. Dal 17 giugno 2015 il 1° Centro Meteorologico regionale di Milano Linate, da Comando di Corpo è diventato sezione distaccata del neo costituito Ufficio Meteorologico del Comando delle Operazioni Aeree di Poggio Renatico (FE), in attesa di un suo smembramento e ricollocazione. In particolare quest’ultima avverà in parte presso lo stesso centro ferrarese, in parte presso l’aeroporto militare di Novara Cameri.

Il documento impegna il Presidente Roberto Maroni a interloquire rapidamentecon il Ministero della Difesa in modo che la scelta di trasferire il Centro possa essere riconsiderata. Esso infatti viene definito un “ente di fondamentale importanza non solo in ambito scientifico ma anche formativo, con l’intento di preservarne la ricchezza in termini di strumentazione, dati ed elaborazioni, competenze e conoscenze, valore storico, potenziale operativo e capitale umano”. L’assessore all’Economia Massimo Garavaglia ha informato l’Aula che il Presidente Maroni si era già attivato nei mesi scorsi a tal riguardo, ricevendo risposta negativa dal Ministro Pinotti, leggendo la lettera inviata dal Ministero che conferma tale decisione. Nella mozione approvata oggi, si evidenzia come la risposta del Ministro Pinotti viene considerata insoddisfacente.

“La stazione meteorologica milanese è entrata in funzione a seguito dell’inaugurazione dell’aeroporto di Linate avvenuta il 21 ottobre 1937. Al termine della seconda guerra mondiale venne istituito anche il nucleo di osservazioni in quota, che a partire dal 1947 ha iniziato a operare con regolarità. Originariamente gestita direttamente dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, la stazione è poi passata sotto la gestione dell’Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo (ENAV) a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta. Nel 2010 è stata poi sostituita da una stazione meteorologica automatica, con schermo termometrico artificiale a 12 piatti, che è stata ricollocata in una nuova ubicazione all’interno dell’area aeroportuale.”