“Dopo il G7 per noi nulla cambia. Non torneremo indietro”. Lo ha assicurato il ministro dell’ambiene Gian Luca Galletti, intervenendo in Vaticano al Convegno sull’economia sostenibile promosso da Enel e Opel in collaborazione con la Segreteria per la Comunicazione. “Non ci preoccupa più di tanto la posizione di Trump, non solo perche’ gli altri 6 paesi del G7 emettono meno CO2 degli Usa di Trump, ma soprattutto perche’ sara’ la sua economia a non seguirlo“.
“Le politiche di sostenibilita’ – ha spiegato – sono indispensabili per aumentare la competitivita’ delle nostre aziende e questo rende il processo verso il passaggio alle rinnovabili e’ irreversibile”. In proposito Galletti ha rilevato che “se non ci si mette d’accordo sui temi dell’energia e della salvaguardia ambientale nel mondo triplichera’ il numero dei migranti ambientali, da 100 a 250 milioni”. Il ministro dell’ambiente ha anche annunciato che al G7 ambiente sara’ approvata la Carta di Bologna alla quale daranno il loro apporto i rappresentanti delle diverse religioni, coordinati dall’arcivescovo della citta’, Matteo Zuppi


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