Clima, Realacci: “La posizione di Trump ha compattato l’Europa”

“Trump a Taormina è stato il nemico attorno a cui ricompattare l’Europa. Chi pensava che da presidente avrebbe cambiato politica si sbagliava, ha portato avanti la campagna elettorale con il muro col Messico e ostacolando commercio e clima”. Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera, in occasione della presentazione di ”#All4TheGreen” il programma di oltre settanta iniziative che dal 5 al 12 giugno accompagneranno il G7 Ambiente di Bologna, in programma l’11 e il 12 giugno.

Secondo Realacci “Trump sottovaluta i ‘problemi aperti'” con un mondo che “è cambiato”. In campo c’è la Cina “che sta spingendo moltissimo” ma anche altri paesi. L’India, ad esempio, “ha annunciato che, dal 2030, tutte le macchine prodotte saranno elettriche. Si apriranno, dunque, mercati impressionanti e spero che nuova linfa arrivi anche da Macron”. La questione dei mutamenti climatici, conclude Realacci, “sarà uno spartiacque rispetto alle politiche del futuro”.