È salito a 183 il bilancio delle vittime del disastro idrogeologico che ha colpito lo Sri Lanka nel fine settimana. Secondo una nota diffusa dal Centro nazionale per la gestione dei disastri, i feriti sono invece 112 e ben 103 i dispersi. Quasi 600mila invece le persone colpite da inondazioni e valanghe di fango nelle regioni del sud e dell’ovest, causate dalle violente e abbondanti piogge degli ultimi giorni.
Secondo Save the Children, il disastro potrebbe comportare un’accelerazione nella diffusione della dengue: l’epidemia in questi primi cinque mesi del 2017 ha fatto già registrare 53mila contagi, quasi il 150 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’ong ha messo in guardia dal pericolo rappresentato dalla formazione di pozzanghere e acqua stagnante, conseguenza dello straripamento dei fiumi, cosi’ come dalla contaminazione delle falde acquifere. La dengue è una malattia che si diffonde soprattutto dove le condizioni igienico-sanitarie sono più compromesse.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?