Montagna, Piemonte: stagione record per lo sci, +30% skipass

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Le abbondanti nevicate in Piemonte hanno prodotto una stagione record:  gli skipass venduti – secondo i dati dell’Osservatorio della Montagna che l’Arpiet ha creato con l’Unione Industriale – sono 2,4 milioni, il 29,9% in più dell’anno scorso, i passaggi sono 26 milioni con una crescita del 35,5%. A dicembre 2016 (unico dato al momento disponibile) gli arrivi in Piemonte sono stati 50.847 (+33%), mentre i pernottamenti sono stati a158.887 (+37%). I ricavi totali da skipass nella stagione 2016/2017 ammontano a 49,5 milioni di euro, in aumento del 31,3% rispetto alla stagione precedente e del 10,6% rispetto alla stagione 2014-2015. Il 70,1% dei ricavi si concentra nel torinese, il 22% nel cuneese e il 7,1% nel nord-est. L‘occupazione – si apprende – è salita del 13,5% rispetto alla scorsa stagione, con 679 lavoratori impiegati direttamente nelle stazioni sciistiche (erano 598 l’anno scorso). In particolare sono aumentati del 19,3% i lavoratori stagionali.

“È stata una delle stagioni migliori degli ultimi anni. La difficile stagione 2015-2016 – dichiara Giampiero Orleoni, presidente di Arpiet – ha spinto le stazioni sciistiche piemontesi a rafforzare la collaborazione e il confronto con le istituzioni e con gli attori del sistema neve per avviare progetti e individuare strumenti per rafforzare il prodotto turistico montano invernale e rendere le nostre splendide montagne sempre piu’ protagoniste. Grazie al recente stanziamento di 5 milioni per il 2017 da parte della Regione Piemonte, potremo avviare progetti di rinnovamento, manutenzione degli impianti di risalita e potenziamento dell’innevamento programmato. Con Uncem stiamo sviluppando un’analisi relativa a alcune ipotesi di realizzazione di bacini di stoccaggio idrico e di linee di adduzione e sistemi di pompaggio in area montana”.

Le stazioni sciistiche – precisa Lido Riba, presidente Uncem Piemonte- rappresentano per molti territori montani una principale fonte di reddito e di lavoro. L’Arpiet ha fatto un grande lavoro negli ultimi anni nel coordinare stazioni, gestori degli impianti ed Enti locali al fine di migliorare l’offerta piemontese e renderla piu’ competitiva in Italia e in Europa. Ora vogliamo agire d’intesa con la Regione Piemonte, per individuare nuove risorse per investimenti, in particolare per aumentare la capacita’ dei bacini idrici artificiali.”.I dati Arpiet – continua Gian Luca Vignale, promotore della legge regionale del 2009 ‘Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo’ – dimostrano come la Montagna rappresenti una grande occasione di sviluppo per il Piemonte”. “I risultati positivi della stagione trascorsa – conclude l’assessore al Turismo della Regione Piemonte, Antonella Parigi – ridanno slancio a un settore di primo rilievo non solo per il turismo, ma per l’economia della nostra Regione”.