Olimpiadi di robotica: oro all’umanoide che volta la testa

Il suo nome è Sonny. È il robot umanoide stampato in 3D in grado di ruotare in modo naturale testa e collo per seguire lo sguardo delle persone con cui interagisce: realizzato dagli studenti dell’Istituto Tecnico ‘Archimede’ Settore Tecnologico di Catania, ha conquistato il primo premio alle Olimpiadi di robotica 2017, organizzate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur). Secondo posto per il rover RobEAR 2.0 che fiuta gas e sostanze tossiche in caso di incidenti, dell’I.T.S.T. ‘E. Morselli’ di Gela, mentre il Mulino Tecnologico comandato dallo smartphone, sviluppato dall’I.T.T.S. di Argenta (FE) si è aggiudicato la medaglia di bronzo.

Le Olimpiadi di Robotica, giunte alla seconda edizione, sono rivolte agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per promuovere l’attività didattica sperimentale, accrescere le competenze digitali ed incentivare l’orientamento alle carriere scientifiche. I primi tre classificati, premiati durante una cerimonia al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, vincono un viaggio a Londra per visitare la mostra ‘Robots’ al Science Museum. I progetti classificati al quarto e quinto posto (i veicoli robotici DuckiebotHS, dell’I.S.I.S. Ferraris-Buccini di Marcianise, e il robot fieristico Rex, dell’I.S. Carlo Anti di Villafranca) ricevono invece la menzione speciale e 500 euro ciascuno per attrezzare il laboratorio di robotica della scuola.