Ricerca: alleanza uomo-robot in un ‘manifesto’ a Firenze

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Al via una collaborazione fra esperti di Intelligenza Artificiale e Economisti impegnati a definire un Manifesto per l’alleanza sostenibile fra Uomo e robot. In particolare i vertici dell’Associazione Italiana Intelligenza Artificiale hanno chiamato  all’appello tutti coloro che vogliono gestire le capacità di robot e sistemi software. Dal momento che progrediscono velocemente, dobbiamo sentirci minacciati o gestire l’opportunità?  Sono svariati gli esempi in entrambi i sensi. In Giappone una compagnia di assicurazione ha licenziato 34 impiegati per sostituirli con Watson, Intelligenza Artificiale Ibm.

Secondo una ricerca del World Economic Forum “entro il 2020 oltre 7 milioni di lavoratori saranno sostituiti da robot o programmi intelligenti.” L’evento sarà presentato domani presso l’Aula Magna del Polo delle Scienze Sociali Università degli Studi di Firenze. “Il report – si apprende – redatto dalla Oxford Martin School e Citibank nel gennaio del 2016 e intitolato Technology at work: V2.0, afferma che il 35% dei lavoratori in Inghilterra sono a rischio di essere rimpiazzati dall’automazione da qui al 2025, il 47% negli Stati Uniti, con una media nei paesi OECD del 57%. In Cina il rischio raggiunge il 77%. Lo studio di Acemoglu e Restrepo (2017), stima che gia’ oggi negli USA ogni robot in piu’ per 1000 lavoratori riduce il tasso di occupazione del 0,18-0,34%, e la paga oraria del 0,25-0,5% (dati 1990-2007).”

“Come reagire e promuovere soluzioni di collaborazione costruttiva fra uomini e macchine è lo scopo del nostro lavoro – afferma Piero Poccianti – vicepresidente AI*IA – il primo passo è contaminare i campi di conoscenza. Ecco perché ci ritroviamo a Firenze domani a discutere di alleanze e soluzioni”.

“Uomo e robot: metamorfosi di un’alleanza” è il seminario organizzato a Firenze, domani 11 maggio, dall’ AI*IA (Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale), con l’Universita’ degli Studi di Firenze (Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa) e la media partnership di ‘Media Duemila”, la prima rivista di cultura digitale italiana.

“Piero Poccianti (vicepresidente dell’AI*IA) apre l’incontro con una relazione sullo “Stato dell’arte dell’intelligenza artificiale” i lavori proseguono con Anna Pettini (Economista UNIFI) che parla di crescita quantitativa quale bussola distorta per parlare di sviluppo umano e sviluppo tecnologico; Carlo Clericetti (giornalista, La Repubblica) approfondisce il tema dell’ideologia in economia e di come cio’ possa orientare la ricerca di IA ; Amedeo Cesta (presidente dell’AI*IA) illustra minacce e opportunita’ dell’avvento dei robot; Nicola Costantino (Economista aziendale Politecnico di Bari) descrive le caratteristiche dell’economia in arrivo; Roberto Basili (Ingegnere Universita’ di Roma Tor Vergata) e Giovanni Semeraro (Dipartimento di Computer Science Universita’ di Bari) discutono degli elementi di base che le tecnologie del linguaggio offrono alla intermediazione tecnologica, a supporto della analisi socio-economica; Marco Scarselli (Data Scientist e presidente di Kinoa startup innovativa) si dedica a ricerca sociale e IA; Cristina Baroglio (Universita’ degli Studi di Torino, Dipartimento di Informatica) focalizza gli approcci e le tecnologie prodotte dall’IA che forniscono un contributo prezioso e insostituibile per il miglioramento della qualita’ della vita quotidiana. Infine conclude l’evento Michela Milano (Prof.ssa Dipartimento di Informatica – Scienza – Ingegneria Universita’ di Bologna) che parla di Computational Sustainability: quando l’AI puo’ aiutare lo sviluppo sostenibile. Modera Maria Pia Rossignaud (direttrice Media Duemila e vicepresidente TuttiMedia).”