Sla: gli Stati Uniti dicono sì a un nuovo farmaco, il primo dopo 22 anni

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Novità per i malati di sclerosi laterale amiotrofica (sla) negli Stati Uniti: la Food and Drug Administration (Fda), l’agenzia Usa che regola i farmaci, ha approvato l’edaravone. Si tratta di un farmaco prodotto e usato in Giappone per i pazienti colpiti dal morbo di Lou Gehrig, il primo autorizzato dal 1995. ‘‘Dopo aver esserci informati sull’uso dell’edaravone in Giappone per trattare la sla, abbiamo contattato rapidamente l’azienda produttrice per far si’ che potesse arrivare sul mercato Usa – commenta Erica Bastings, vicedirettore della divisione sui prodotti neurologici dell’Fda – È la prima nuova terapia approvata dall’Fda per la sla dopo molti anni. Siamo felici di poter dare ai malati una nuova opzione terapeutica”.

Approvato a giugno 2015, il farmaco non è stato ancora autorizzato in Europa. La terapia prevede la somministrazione mediante iniezioni intravenose, inizialmente con un primo ciclo di trattamento giornaliero di 14 giorni, seguito da un periodo di riposo di altri 14 giorni. I cicli successivi alternano periodi di 10-14 giorni di farmaco, ad altri di 14 senza. Il farmaco è risultato particolarmente efficace contro la Sla: in Giappone è stato infatti testato mediante uno studio clinico durato 6 mesi che ha coinvolto 137 persone. Dopo 24 settimane coloro che avevano assunto il farmaco avevano subito un peggioramento minore nelle loro funzioni quotidiane rispetto a chi aveva avuto solo il placebo. Il principale effetto avverso sono state contusioni e problemi nel camminare, oltre ad altri più seri per i quali occorre l’intervento medico come orticaria, gonfiori, respiro corto o reazioni allergiche ad un componente del farmaco, il sodio bisolfito.