Terremoto, al via il Treno dei bambini: i bimbi delle zone colpite dal sisma incontreranno Papa Francesco

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“Custodi della Terra”, saranno definiti così i bimbi provenienti dalle zone del Centro Italia colpite dal terremoto che sabato 3 Giugno incontreranno Papa Francesco, in Vaticano. L’incontro è il frutto dell’iniziativa del Treno dei Bambini, organizzata in collaborazione dal Cortile dei Gentili, emanazione del Pontificio Consiglio della Cultura, e dalle Ferrovie dello Stato. L’obiettivo è quello di portare al Pontefice i bambini delle scuole terremotate delle zone di Norcia, Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto. “Il tema della giornata – spiegano i promotori – potrebbe essere la cura per l’ambiente e l’impatto sociale di un ambiente dissestato e la resilienza in tempo di calamità”.

I piccoli viaggiatori quest’anno avranno dunque un compito importante, quello di diventare ambasciatori di un ambiente che deve essere custodito con cura dall’uomo. L’idea è nata dopo aver ascoltato le parole di papa Francesco durante la Giornata Mondiale per la Cura del Creato: “Dio ci ha donato la Terra per coltivarla e custodirla con rispetto ed equilibrio. Sfruttarla in maniera miope ed egoistica e custodirla poco e’ peccato”. Protagonisti saranno i bambini che maggiormente hanno subito i risvolti di una Terra “madre e matrigna”. Verrà inoltre presentato il libro “Noi su questa terra che balla… a proposito di terremoti”, edito da L’Io e il mondo di Tj, che affronta il tema del sisma con un linguaggio adeguato ai bambini. Il volume, patrocinato dal Senato della Repubblica, dalla Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna e dal Pontificio Consiglio per la Cultura, presenta un’introduzione del presidente del Senato Pietro Grasso e del presidente del Pontificio Consiglio, card. Gianfranco Ravasi.

Entrambi saranno presenti 16 maggio alle 11.00, presso il Pontificio Consiglio della Cultura, alla conferenza stampa di presentazione di questo quinto “Treno dei Bambini” insieme a Tiziano Onesti e Barbara Morgante, rispettivamente presidente e Ad di Trenitalia, Carlo Doglioni, presidente dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Pierluigi Stefanini, presidente del Gruppo Unipol, e i tre autori del libro Demetrio Egidi, Emilio Rebecchi, Jaia Pasquini.