Terremoto, Ikea Italia: a Crognaleto inaugurata una scuola per 60 studenti

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È stata inaugurata oggi, a Crognaleto (Teramo), la nuova scuola Ikea ‘Alfredo Quaranta’ per i bambini del territorio colpito dal sisma dello scorso anno. La ripresa delle attività scolastiche nelle situazioni di forte criticità rappresenta spesso un importante segnale per la popolazione e per questo tra i primi interventi messi in campo è stata data particolare attenzione agli edifici scolastici. Il complesso ‘Alfredo Quaranta’, che sorge nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e comprende una scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, da oggi accoglierà in maniera definitiva gli oltre 60 studenti del territorio di Crognaleto.

La cerimonia di inaugurazione ha visto la presenza del sindaco di Crognaleto, Giuseppe D’Alonzo, dell’amministratore delegato di Ikea Italia, Bélen Frau, del consigliere d’ambasciata di Svezia, Cristina Kvist, del presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pancrazio, del sottosegretario di Stato del ministero dell’Istruzione e della ricerca, Vito De Filippo, del sottosegretario di Stato della presidenza del Consiglio dei ministri, Maria Elena Boschi, e di tutte le autorità locali. A tagliare il nastro i bambini e i ragazzi del comune abruzzese che, con il lancio di palloncini gialli e blu, hanno aperto ufficialmente le nuove aule accompagnati dall’Inno di Mameli eseguito dal coro dell’Istituto Comprensivo.

Il progetto della nuova scuola Ikea rispecchia l’impegno dell’azienda nel riuscire sempre più a coniugare sviluppo commerciale e risultati concreti nell’ambito della sostenibilità sociale, in linea con la filosofia aziendale che punta a ”creare una vita migliore per la maggioranza delle persone”. La scuola, che sorge nella frazione di Nerito, è stata costruita, oltre che grazie al contributo di Inter Ikea Systems, anche grazie ai circa 7.000 collaboratori di Ikea in Italia, che hanno richiesto all’azienda di investire le risorse destinate al regalo di Natale per dare un aiuto alle popolazioni vittime del terremoto.

Ikea -ha commentato Belén Frau, amministratore delegato Ikea Italia- è da sempre attenta ai bisogni dei territori in cui opera e per questo abbiamo deciso di impegnarci in maniera concreta al fianco di chi è stato colpito dai drammatici eventi sismici degli scorsi mesi. Vogliamo dare un segnale di speranza e fiducia nel futuro con un progetto a carattere definitivo, come la ricostruzione di una scuola per i bambini e i ragazzi abruzzesi”. Il sindaco di Crognaleto, Giuseppe D’Alonzo, ha affermato: ‘‘Sono contento per quanto si è fatto in pochissimi giorni, appena 45 giorni per una nuova scuola sicura e all’avanguardia didatticamente parlando, da consegnare oggi, e non chissà quando, ai nostri ragazzi e ai loro genitori! Insomma, una iniezione di fiducia a un territorio che tanto ha sofferto. Sapere di avere l’abbraccio, e dico io l’adozione da parte di Ikea Italia, sta a significare che la scommessa la possiamo ancora vincere e metteremo tutte le forze e l’animo per raggiungere l’obiettivo, questo è anche il motivo per cui abbiamo donato a Frau Belén un nostro prezioso gioiello la ‘presentosa’ con al centro due cuori, quello di Crognaleto e quello di Ikea”.

La scuola si sviluppa su due volumi che si distinguono per colori e dimensioni, entrambi raccolti da una recinzione pensata come icona del progetto: il primo, in legno a vista, si apre con due grandi vetrate sul parco e il giardino d’inverno, il secondo, più raccolto, è interamente intonacato. Sviluppato su una superficie totale di 325 mq, l’edificio richiama nello stile le strutture svedesi, dalla giocosità dei colori alle composizioni tipiche del design scandinavo. Allo stesso tempo, è un edificio completamente integrato nell’ambiente circostante, la natura del Parco Nazionale, non solo nell’utilizzo di materiali, ma anche nella scelta volumetrica, nello studio delle viste sul panorama. L’edificio, una struttura in legno lamellare certificato prodotta dalla società Subissati, azienda abruzzese leader in Italia nella costruzione di case in legno, rientra nei parametri dell’edilizia sostenibile grazie alla classe A4 Energia quasi Zero e all’utilizzo di materiali ecocompatibili e permette di garantire innumerevoli vantaggi: un’elevata qualità abitativa, la riduzione dei consumi per il riscaldamento invernale e per il raffrescamento estivo, la riduzione dell’inquinamento nella produzione dei materiali utilizzati, la rapidità di esecuzione e certezza dei costi di costruzione, la durabilità e la garanzia di mantenere inalterate nel tempo le caratteristiche strutturali del legno lamellare trattato.