“È solo quando ci si reca sul posto che ci si rende conto della tragedia che si è consumata in questo territorio”. Lo ha detto il presidente del Comitato europeo delle Regioni Markku Markkula, a capo di una delegazione oggi in visita ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), con il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e il vice sindaco di Arquata Michele Franchi.
“Avevamo avuto informazioni su quello che era successo qui, abbiamo visto in tv le immagini, ma l’impatto che si ha vedendo di persona quanto è successo in questa terra è molto più forte”. Ci sono due aspetti sui quali Markkula si è soffermato parlando davanti alle macerie di Pescara del Tronto, la frazione di Arquata rasa al suolo dal sisma del 24 agosto, con 50 morti. “Il primo, il più importante – ha spiegato – è la sofferenza delle persone che hanno subito questa catastrofe, il secondo è ciò che si sta facendo per aiutarle a tornare ad una vita normale. Il Comitato delle Regioni sottolinea che la reazione sia più veloce possibile, in modo da limitare l’effetto negativo sulla popolazione e la sofferenza”.
Il Comitato, ha aggiunto il suo presidente, ”continua ad operare perché l’arrivo dei fondi di solidarietà dell’Unione Europea sia veloce e possa attivare le risorse europee che vengono dai fondi strutturali. E per una maggiore flessibilità e una prontezza nell’intervento“. Si guarda poi a come evitare altre possibili tragedie: ”c’è il discorso della prevenzione. Bisogna pensare già da subito come prevenire un’altra catastrofe e attivare interventi tecnologici satellitari che ci aiutino a limitare ulteriori problemi’‘ ha concluso Markkula.


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