Terremoto, ‘ultimatum’ dei Camping ai Sindaci: “spostate gli sfollati altrimenti sarete voi i responsabili dei disagi”

O i 192 sfollati del Terremoto ospiti del camping Natural Village di Porto Potenza Picena accetteranno di spostarsi altrove per far posto ai turisti, o le Amministrazioni comunali ”dovranno ritenersi responsabili, anche nei confronti dell’opinione pubblica, dei disagi e degli inconvenienti che dovessero verificarsi”. Lo scrive la Wooden Village srl, società di Bolzano proprietaria del camping, scrive ai sindaci del Terremoto, in una lettera che ha il sapore dell’aut-aut.

”Un commento? Non ho parole” dice il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, il quale auspica che siano le istituzioni regionali, ”l’assessore Pieroni, il presidente della giunta Ceriscioli, a rispondere’‘. ”Stupefatto, per una comunicazione che apre uno scenario preoccupante”, il sen. del Pd Mario Morgoni. La lettera ai sindaci fa riferimento ”alla comunicazione ricevuta il 12 maggio dal dirigente della Protezione civile nazionale. Prendiamo atto – si legge – che a tale data le attività di riallocazione delle 192 persone attualmente ospitate non sono state definite e procedono a rilento. Considerando che tramite la medesima comunicazione è stato ribadito da parte della Regione Marche il ruolo primario delle Amministrazioni comunali nella gestione della presente situazione, ed è stato contestualmente messo a vostra disposizione l’elenco delle strutture resesi disponibili all’accoglienza, sottolineiamo la necessita’ che le procedure atte agli spostamenti vengano disposte e portate a termini in tempi rapidi”.

Il Natural Village è disposto a prorogare l’accoglienza oltre la data ultima del 31 maggio solo per le famiglie che hanno figli che devono sostenere gli esami di scuola media e superiore, fino a giugno, e per un massimo di 20 unità abitative. La Regione, che ha individuato strutture ricettive nell’arco di 10 km, ribadisce che nessun terremotato potrà essere forzato a spostarsi.