Nuova vita per l’osservatorio a 2000 metri in cima ai Carpazi innevati, in Ucraina: costruito nel 1938, distrutto con la Seconda guerra mondiale, è rimasto abbandonato per oltre 70 anni. In questo tempo è stato usato come rifugio da escursionisti occasionali o da turisti, ma adesso è pronto a rinascere. Vasil Fitsak, guida di montagna, racconta: “Non c’era il tetto, i pavimenti erano distrutti e pieni di mattoni e pietre crollate, era pieno di rifiuti lasciati da anni dai turisti. Potete immaginare che c’erano circa 100 metri cubi di spazzatura”.
Nel 2008 un gruppo di scienziati ucraini e polacchi ha ottenuto un finanziamento di circa 900mila euro per ristrutturare l’osservatorio e i lavori sono iniziati. Adesso bisognerà pensare a come sfruttarlo al meglio, in quanto con solo 60 notti all’anno senza nuvole, la sua posizione non è proprio ottimale per osservare il cielo e le stelle. Yaroslav Romanyuk, astronomo: “Prima di tutto potrebbe essere una stazione meteorologica che raccoglie dati in automatico, poi si potrebbe usare per studiare la qualità dell’aria. Potrebbe essere importante, in Europa si dà molta importanza a questo tipo di studi”. Ma non solo. I Carpazi offrono centinaia di sentieri e itinerari escursionistici, ma pochi luoghi dove fermarsi e riposarsi. L’osservatorio potrebbe essere uno di questi.


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