Vaccini: tensione per il testo sull’obbligatorietà, domani non sarà presentato in Cdm

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Giallo sui tempi del provvedimento sull’obbligo delle vaccinazioni che, alla fine, agita la maggioranza e innervosisce non poco il Pd di Matteo Renzi. A metà giornata, Beatrice Lorenzin annuncia: “Ho mandato oggi al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni il testo di legge e lo porterò domani in Consiglio dei ministri”. A stretto giro, però, palazzo Chigi fa sapere: “A proposito di presunte polemiche, fonti di Palazzo Chigi precisano che domani all’esame del Consiglio dei ministri non e’ previsto alcun testo di legge relativo ai vaccini”.

Questo perché intanto il ministero dell’Istruzione, guidato dalla ministra (Pd) Valeria Fedeli, aveva fatto sapere: “Non era previsto nessun provvedimento domani in Cdm”. A poco vale il chiarimento della Lorenzin, che arriva in serata: “Mai detto che domani l’avrei portato in Cdm“. Ormai, la frittata è fatta. “Il Pd sui vaccini è confuso“, attacca il M5s. Dal ministero di viale Trastevere fanno sapere: “Bisogna tutelare il diritto all’istruzione. Per questo, ci sono dei lavori in corso”. Non che non si voglia favorire le vaccinazioni, ma “bisogna garantire tutti i diritti costituzionali”. Il punto, però, è che i vaccini sono un punto di forza della strategia di Renzi, in contrapposizione con il M5s accusato per le sue posizioni ‘no vax’.

Per di più, l’annuncio della Lorenzin è arrivato nel corso della riunione della cabina di regia al Nazareno in cui Renzi si è preoccupato di spiegare: “Evitiamo casini“. Di fatto, il contrario di quello che è accaduto, proprio su un tema ‘caro’ al Pd. Basti pensare che è intervenuto su Fb anche Roberto Burioni, il medico spesso citato da Renzi per le sue battaglia pro vaccini: “Fa bene il ministro Lorenzin a impegnarsi perché le vaccinazioni siano obbligatorie per iscriversi a scuola”. Per questo, dal Nazareno in serata filtrava un certo nervosismo che arrivava fino al terzo piano (quello adesso occupato da Renzi): “Non è possibile che su un tema come questo, una ministra si alza e decide…”. E non a caso Matteo Richetti ha subito chiarito: “Il Pd è pronto a sostenere il provvedimento del ministro sull’obbligo dei vaccini. Noi siamo a favore”. Come dire, su questo il Pd è e resta in prima fila.