Ambiente, la Coldiretti: “La popillia japonica invade la Lombardia”

Non si ferma l’avanzata della Popillia japonica in Lombardia: tra zone infestate e aree cuscinetto, salgono a 151 i Comuni coinvolti nella lotta contro questo coleottero giapponese, che secondo Coldiretti Lombardia e’ arrivato alle porte di Milano. La Popillia – spiega la Coldiretti regionale – e’ un pericoloso parassita in grado di colpire tutte le specie vegetali: dai prati alle piante ornamentali, dagli alberi da frutto ai vigneti. Attualmente i Comuni in cui e’ presente questo insetto sono saliti a 37, contro i 5 registrati nel marzo 2015. Quelli che invece rientrano nella cosiddetta zona cuscinetto, che e’ confinante con quella infestata e nella quale vengono applicate per precauzione le misure di contenimento, sono 114.

Per contrastare l’avanzata del coleottero il servizio fitosanitario regionale prosegue con il monitoraggio, le operazioni fitosanitarie e la cattura massale attraverso oltre 3 mila trappole. “Purtroppo – commenta Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia – negli ultimi dieci anni abbiamo assistito a una vera e propria esplosione di specie straniere che si diffondono nei nostri territori perche’ non hanno antagonisti naturali che invece trovano nei loro paesi d’origine”. Nella “top ten” degli invasori piu’ pericolosi ci sono anche tarlo asiatico, vespa del castagno, pesce siluro, testuggine dalle orecchie rosse, scoiattolo grigio nordamericano, gambero della Louisiana, minilepre, diabrotica e nutria.