Nonostante la bella stagione, continuano i danni causati dal maltempo in Nord Italia. Ingenti i danni in Friuli e nel Ravennate. In Friuli, oltre ai violenti temporali e alle bufere di vento, si sono verificati 5.000 fulmini da ieri pomeriggio. Numerosi i danni: allagamenti, cadute di alberi e interruzioni nella circolazione stradale in una trentina di Comuni, compresa Trieste dove, la scorsa notte, il vento ha raggiunto i 100 chilometri all’ora. A Ravenna forti venti, a oltre 90 chilometri, hanno causato diversi danni e ferito lievemente una ventina di persone. A Comacchio, nel Ferrarese, un ciclista settantenne è morto dopo esser stato colpito ieri sera da un platano secolare, nel corso di una tromba d’aria che ha imperversato su tutta la costa.
Tragedia in mare in Liguria, dove un uomo è morto annegato a causa di una mareggiata e altre tre persone sono state salvate in extremis da uomini della Capitaneria e dei Vigili del Fuoco mentre facevano il bagno nonostante le condizioni proibitive del mare. La Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta. La tragedia si è verificata nella tarda mattinata di oggi nell’area del Prolungamento di Savona dove un gruppo di turisti aveva deciso di avventurarsi in mare nonostante una forte mareggiata.
Due di loro sono stati aiutati a tornare a riva da alcune persone che si trovavano in spiaggia, un terzo, 22 anni di Carcare (Savona), è stato salvato dall’equipaggio di un elicottero della Capitaneria di Porto e trasportato all’ospedale San Paolo di Savona per un principio di annegamento. La quarta persona, di 58 anni, di origini moldave ma residente nel Torinese è stata data per dispersa. Successivamente il suo corpo è stato ritrovata poco distante.


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