È la seconda volta in tre anni (e nello stesso periodo, maggio-giugno) che piazza Kennedy ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, si allaga in occasione di un temporale estivo finendo per sommergere letteralmente le automobili parcheggiate e tutto quanto si trovi sull’asfalto. È ciò che è accaduto ieri pomeriggio. Altri problemi hanno riguardato un sottopasso. Oggi la situazione è tornata alla normalità ma il rischio che si corre ogni volta è grosso. Le immagini (foto e video) hanno fatto il giro del web, come tre anni fa, il 27 maggio, quando si verificò l’altro nubifragio. Sono impressionanti, soprattutto se si considera che Acquaviva è una città di collina (300 metri sul livello del mare) e quindi l’acqua dovrebbe defluire. Sembra che l’allagamento dipenda dal fatto che la piazza si trova in una depressione nella quale vanno a confluire le acque meteoriche. Lo testimonierebbero anche alcuni documenti risalenti all’800 e altri di periodi precedenti. “Oggi ho parlato con il sindaco della Città Metropolitana Antonio Decaro – dice all’Adnkronos il primo cittadino di Acquaviva Davide Carlucci – che si è messo disposizione per darci una mano a risolvere un problema che si presenta ciclicamente. Questo mi ha confortato. Per piazza Kennedy la cosa importante è che abbiamo il progetto, la relazione geologica e il finanziamento. Siamo a buon punto. C’è stato qualche rallentamento della Soprintendenza”.
“Quello che ho chiesto a Decaro – spiega Carlucci – è se lui ci aiuta ad accelerare. Dobbiamo fare partire subito i lavori che prevedono due vasche di laminazione. In questo modo l’acqua, quando ci sono precipitazioni abbondanti, verrà risucchiata. Ciò dovrebbe impedire allagamenti pericolosi. Poi è previsto un sistema di griglie lungo l’estramurale. In piazza Kennedy per far defluire l’acqua abbiamo tolto i cassonetti dalla piazza”. Al sottopasso ogni volta che si verifica un nubifragio vengono inviati immediatamente i vigili per mettere in allerta gli automobilisti. Il sindaco Carlucci sottolinea che problemi si verificano anche sulla via per Gioia ma anche in quel caso è a disposizione ”un finanziamento di 5 milioni di euro della Regione: anche lì dobbiamo accelerare con i progetti”, conclude.


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