Osteoporosi: l’ormone della palestra la contrasta, al via i test nello Spazio

In grado di riparare le ossa rese fragili dall’osteoporosi e i muscoli indeboliti dall’atrofia: è l’irisina, ossia l”ormone della palestra’, naturalmente prodotto dall’organismo con l’esercizio fisico. I risultati, osservati nei topi, sono pubblicati sulla rivista Scientific Reports dal gruppo dell‘Università Politecnica delle Marche coordinato da Saverio Cinti e da quello dell’università di Bari guidato da Maria Grano. L’uso di questo ormone per la terapia dell’osteoporosi è stato già brevettato dallo stesso gruppo di ricerca e sono in vista i primi test nello spazio, su cellule di topo in coltura, preparati dall’università di Bari con l’Agenzia Spaziale Europea (Esa).

Attraverso la capsula Dragon dell’azienda americana Space X potrebbero raggiungere la Stazione Spaziale all’inizio del 2018 e i risultati potranno essere utili per aiutare gli astronauti ad affrontare i futuri voli verso Marte. “I nuovi test sui topi dimostrano che l’ormone a basse dosi riesce a prevenire la malattia e a curarla negli animali che la hanno già”, ha osservato Cinti.

Sempre nei topi i test mostrano un effetto positivo sui muscoli, che vengono irrobustiti. Per Cinti si apre una “prospettiva molto importante alla luce del progressivo invecchiamento della popolazione”. Per i test sull’uomo si dovrà attendere presumibilmente due o tre anni, durante i quali sarà possibile ottenere ulteriori dati sugli animali. Intanto, considerando che questo ormone è prodotto dall’organismo durante l’esercizio fisico, la raccomandazione è di fare movimento “come una vera e propria cura”.