Toscana nel segno del vino: al via la prima World Wine Town italiana a Castagneto Carducci

Inaugurata ieri a Castagneto Carducci (LI) la prima World Wine Town italiana e il Musem, il Museo Sensoriale e Multimediale del Vino, firmato dal tre volte premio Oscar Dante Ferretti, presente all’apertura al pubblico del Museo. Al taglio del nastro di partenza insieme alla autorità, e agli ideatori del progetto, l’imprenditore-designer Franco Malenotti insieme a Gaddo Della Gherardesca e allo scenografo Dante Ferretti. La World Wine Town si trova all’interno di Casone Ugolino, un’antica e storica fattoria – una volta appartenuta alla famiglia Della Gherardesca – che, restaurata, offre accoglienza e ristorazione riservando grande attenzione e ricerca verso i prodotti e le autentiche tradizioni del territorio.

L’idea è quella di costruire un unico network con le altre città del vino italiane “Casa del Chianti Classico di Radda” in Chianti, “Wimu” di Barolo, e la “Venice Wine Town”, i cui lavori sono recentemente iniziati. Con un investimento di 12 milioni di euro (suddivisi tra Monte dei Paschi di Siena, Banca di Credito Cooperativa di Castagneto Carducci e fondi privati), la WWT comprende l’Accademia del Vino, la Scuola di Cucina contadina e mediterranea, la Scuola del Vino AIS e la Scuola di Canapa, da ottobre inizieranno i lavori per la realizzazione di un Campus per i giovani che vorranno approfondire la conoscenza del vino. La giornata – come spiegano – è stata animata da un particolare Vip Cooking Show capitanato dallo chef Roberto Valbuzzi con Sauro Conforti, Paolo Sacchini e Giorgio Noccioline, chef esperti di cucina tradizionale Toscana. Si potra’ visitare il Museum, che ricopre una superficie di 1500 mq su due piani.

Quattro le aree principali del museo che ripercorrono altrettanti periodi storici: Zona storica, dove il prof. Attilio Scienza racconta in sei lezioni magistrali la storia del vino dalla civilta’ Etrusca ai giorni nostri, attraverso i filmati; Sala delle grandi famiglie, dove si incontrano i protagonisti del territorio – Gaddo della Gherardesca, Piero Antinori e Niccolò Incisa della Rocchetta – sotto forma di ologrammi a grandezza naturale, che intrattengono il visitatore raccontando la storia di Bolgheri; Sala degli imprenditori visionari: Pier Mario Meletti Cavallari e Michele Satta. che raccontano di come scoprirono il meraviglioso territorio di Bolgheri e la storia della nascita di etichette prestigiose come il Grattamacco ed il Piastraia; Sala del futuro, una lezione sugli effetti del cambiamento climatico e sulle nuove tecniche per la produzione vinicola, Federico Zileri racconta del cambio generazionale.

Tra gli ospiti dell’inaugurazione Violante Placido, madrina insieme a Roberto Farnesi e con loro Paolo Conticini, Simone Susinna, Nathalie Caldonazzo, Anna Kanakis, Miconi Milena, Elisabetta Pellini, Yvonne Scio’, Kiara Tomaselli, Giovanna Rei.