Incendi: a fuoco sterpaglie e macchia mediterranea nel Salento

Almeno una settantina di Incendi, scoppiati tra le prime ore del mattino e il pomeriggio di oggi nel Salento, tengono costantemente impegnati i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce e di tutti i distaccamenti. Alle 15, fanno sapere, i pompieri avevano eseguito circa 40 interventi e si preparavano a gestire un’altra trentina di roghi. In queste ore bruciano sterpaglie e macchia mediterranea in varie zone della penisola salentina.

Alla sala operativa dei vigili del fuoco di Lecce sono giunte segnalazioni di Incendi anche da Gallipoli, dove ieri e’ andata in fumo una pineta a ridosso dell’ospedale “Sacro Cuore di Gesu'”, costringendo le autorita’ a predisporre il piano di evacuazione di alcuni reparti del nosocomio a causa del fumo denso e acre che ha raggiunto la struttura, sulla strada Provinciale per Alezio. Grazie all’intervento di vigili del fuoco, volontari della Protezione civile e di due Canadair che hanno effettuato decine di lanci di acqua, il rogo e’ stato spento e l’evacuazione non e’ scattata. Ingenti sono, pero’, i danni al patrimonio boschivo salentino provocati dalle fiamme in questi ultimi giorni. Le zone piu’ colpite sono quelle del versante ionico, dove il fuoco ha devastato la macchia mediterranea nell’area di “Castelforte”, tra Gallipoli e Taviano, e della “Montagna Spaccata”, tra Lido Conchiglie e Santa Maria al Bagno.