In fiamme da due giorni la Val di Vara, vallata dell’entroterra spezzino. Più di 15 ettari di bosco sono andati distrutti in un’area compresa tra Beverino e Rocchetta Vara. Il rogo è divampato ieri, ma fa ancora paura nel borgo di Stadomelli, dove le fiamme sono arrivate a poche centinaia di metri dalle case.
Vigili del fuoco e volontari presidieranno la zona per tutta la notte, cercando di contenere le fiamme che resistono anche ai lanci di acqua e materiale ritardante da un Canadair e un elicottero. Domani previsto ancora un intervento dei mezzi aerei. L’origine del rogo e’ ancora in fase di accertamento, ma si fa largo l’ipotesi di un fulmine che ha colpito un palo elettrico durante una violenta burrasca nella notte di sabato.
L’incendio, spiegano, da ormai due giorni tiene in scacco la zona ed è stato alimentato anche dal vento e ha trovato terreno ‘fertile’ per svilupparsi nella siccita’. Le fiamme sono arrivate anche sopra una galleria della autostrada A12, imponendo la chiusura della carreggiata nord tra La Spezia e Brugnato per due volte nel corso della giornata, con uscita obbligatoria al casello spezzino. L’incendio ha anche minacciato un importante ripetitore della tv e della telefonia. Lo scorso 16 luglio a Zignago, sempre in Val di Vara, a causa di un ramo caduto su un traliccio della media tensione bruciarono decine di ettari di boschi di pino e castagno. In quel caso a essere minacciate furono le case di Sero’.


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