Incendi, Fns Cisl Lazio: “Vigile del fuoco morto durante lo spegnimento del rogo nel viterbese”

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“Mentre il Presidente Zingaretti nella giornata di ieri era intento a snocciolare dati e magnificare esclusivamente l’operato dei volontari della Protezione Civile nel corso della Campagna AIB 2017, i Vigili del Fuoco, come sempre, lavoravano a testa bassa per fronteggiare un’emergenza straordinaria in molteplici e complicati interventi quotidiani. I VVF sono talmente impegnati a contrastare gli incendi boschivi nelle cinque province laziali, lontani da luci e riflettori, con mezzi e organici spaventosamente inadeguati, che hanno anche perfino imparato a morire in silenzio”. Lo afferma in una nota il Segretario Regionale Generale FNS CISL LAZIO Massimo Vespìa.

“Ieri, infatti, il collega Vigile Discontinuo Giuliano Lipperi di soli 39 anni è deceduto durante le operazioni di spegnimento di un vasto incendio nel viterbese e numerosi colleghi di altre province hanno dovuto ricorrere alle cure mediche per l’affaticamento fisico e infortuni vari, dovuti agli sfiancanti interventi che da giorni devono affrontare – aggiunge – Non abbiamo visto o sentito nessuna parola di solidarietà da parte del Presidente Zingaretti rispetto a questi inquietanti episodi ma, di converso, si è registrata l’ennesima imbarazzante défaillance dello stesso Governatore del Lazio, quando si tratta citare l’insostituibile operato dei Vigili del Fuoco. Un sbadataggine che comincia a pesare e innervosire enormemente coloro che, nonostante le gravi carenze di uomini e mezzi, stanno contenendo con le mille difficoltà prevedibili, le conseguenze di un’emergenza che proprio la Regione Lazio ha nuovamente trascurato e sottostimato. La convenzione che annualmente la Regione Lazio e VVF stipulano con l’intento di combattere gli incendi boschivi, difatti, anche quest’anno ha riscontrato inutili farragini burocratiche, ritardi incomprensibili, tagli finanziari e di durata del servizio che hanno inciso negativamente sulla reale e concreta pianificazione della Campagna AIB.”

“Una errata e superficiale consuetudine di operare sul fronte emergenziale dell’Ente Regionale, alla quale si aggiunge, ormai sistematicamente da anni, una intollerabile dilazione di circa 12 mesi nell’erogazione degli emolumenti spettanti al personale VVF. Sorprende, inoltre, che solo adesso ci si accorga dei deleteri effetti di un ‘disastro annunciato’, ovvero, di un incremento del 400% degli incendi boschivi e di una mancata adozione di una serie di contromisure operative e di repressione di condotte illecite che tardano, in particolare, queste ultime, a produrre risultati tangibili. L’auspicio è che il Presidente Zingaretti risolva definitivamente queste sue imperdonabili amnesie nei confronti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, riconoscendo ad esso non solo la dovuta gratitudine in termini di meriti ma che si spenda in modo più credibile nel dotare la Regione Lazio di una convenzione AIB all’altezza della situazione“.