Ore di maltempo in Veneto dove un violento nubifragio ha scosso diverse zone della regione e, nella notte, sono state centinaia le richieste di soccorso ai Vigili del Fuoco, Allagamenti, cadute di alberi e di rami spezzati sono state le principali necessità Tra gli interventi di rilievo il salvataggio di una coppia che si trovava in mare a bordo di una piccola imbarcazione trascinata al largo dal vento: un giovane trentenne è infatti caduto in acqua mentre tentava di mettere in sicurezza l’imbarcazione, mentre la donna è riuscita ad arrivare in porto a Val Da Rio, a oltre un chilometro da dove erano ormeggiati. I vigili del fuoco di Chioggia con un’autopompa lagunare e i sommozzatori dopo circa tre ore hanno individuato il giovane, che era riuscito grazie alla propria abilita’ natatoria a raggiungere una secca in prossimita’ di alcune palificazioni, permettendo all’uomo, se pure stremato, di stare al sicuro. Il trentenne e’ issato a bordo e subito soccorso e asciugato per esser portato a terra.
Un’altra imbarcazione con padre e figlio a bordo si è arenata, rovesciandosi, di fronte al porto di Chioggia. Entrambi sono stati soccorsi dai vigili del fuoco che li hanno tratti in salvo. Interventi per taglio e rimozione alberi a Venezia, Mestre, Jesolo, Chioggia, Cavarzere, Mira, Mirano, Portogruaro, Vigili del fuoco impegnati anche nel trevigiano e nel vicentino. In quest’ultima provincia i principali interventi sono stati fatti a Tezze sul Brenta, Rosa’, Cogollo e Rotzo per la caduta di piante e pensiline. Un automobilista ha rischiato di essere schiacciato dalla caduta di un cedro di Atlanta a Tezze sul Brenta dove sono state numerose le caduta di alberi che hanno impegnato le squadre dei vigili del fuoco fino a questa mattina. A Rosa’ una pensilina metallica e’ finita sui cavi di media tensione impegnando la squadra dei volontari di Thiene in supporto ai colleghi di Bassano e tecnici dell’Enel per la messa in sicurezza della linea aerea.
Una decina di interventi ha invece vista attiva la Capitaneria di porto di Venezia in varie localita’ della laguna. Ventisette le persone tratte in salvo, tutte in buone condizioni a parte una ferita ad una mano, nei servizi che hanno impegnato le motovedette della Capitaneria di Porto con il supporto dei mezzi della guardia di Venezia, polizia di Stato, piloti del porto e personale di vigilanza del Mose. Alle 2 invece la sala operativa della Questura lagunare ha fatto intervenire le ‘volanti’ dopo che un diportista aveva telefonato perche’ si trovava in difficolta’, con la sua famiglia, in zona Malamocco al Lido di Venezia.
I poliziotti, in costante contatto radio con la famiglia, sono cosi’ riusciti a localizzare l’imbarcazione, un cabinato di circa 8 metri. Dopo essersi assicurati delle condizioni delle persone a bordo, gli agenti hanno scortato il natante fino ad un luogo riparato dal vento, in localita’ Fusina. Una volta scampato il pericolo il diportista ha raccontato ai poliziotti che insieme alla sua famiglia aveva deciso di trascorrere la serata in barca, ma che all’improvviso erano stati sorpresi dal nubifragio. A causa del forte vento la barca e’ andata a sbattere contro una palina in legno e cosi’, vista la pericolosita’ della situazione, l’uomo ha chiamato il 113.


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