Musica: a 4460 metri il “Concerto per pianoforte più alto del mondo”

Sabato 8 luglio, alle ore 11.45 a 4460 metri di altezza, si è svolto il “Concerto per pianoforte più alto al mondo”. L’impresa da record porta la firma della pianista alpinista genovese Elisa Tomellini. Lo strumento a coda, fornito da Musica e Muse, ha preso il volo dalla base di Gressoney-La-Trinité (AO) e sospeso da un elicottero di Pellissier Helicopter ha raggiunto il ghiacciaio del Colle Gnifetti, che divide la punta Zumstein 4561 mt e la punta Gnifetti 4559, a poche centinaia di metri dalla Capanna Margherita, il rifugio più alto d’Europa.

“Avevo molto freddo alle mani, ma non ci pensavo e muovevo le braccia. Il piano era un ghiacciolo. Devo dire che sono riuscita anche ad ispirarmi e a commuovermi come sempre – racconta Elisa Tomellini al suo arrivo al campo base – Non mi lamenterò mai più, in nessuna sala da concerto , se non è abbastanza calda. Mi vestirò sempre scollata, senza calze. – E conclude – Non dirò mai più qui non è abbastanza caldo!”.

Elisa Tomellini ha sfidato se stessa e la natura unendo le sue due più grandi passioni, la musica e l’alpinismo:  raggiungendo l’originale palcoscenico a piedi ha poi suonato, tutto rigorosamente dal vivo.  Ad oggi nessuno si era mai esibito ad una simile altitudine con un pianoforte a coda e immediatamente dopo un’ascesa per raggiungere una vetta prestigiosa.

“La straordinaria impresa, guidata da Marco Camandona (alpinista di fama internazionale, guida alpina, maestro di sci alpino ed allenatore federale di scialpinismo), è resa possibile grazie al main sponsor 958 Santero e agli sponsor tecnici, Montura, Racer France , Neon Optics, Garmin e Grivel e al coordinamento di Top1 Communication (organizzazione di eventi) diverrà un filmato i cui ricavati andranno in beneficenza a sostegno della Casa Famiglia nepalese dell’Associazione Sanonani. Elisa Tomellini, pianista classica e alpinista, coltiva da sempre il sogno di portare la musica colta fuori dalle consuete sale da CONCERTO. Un sogno oggi diventato realtà, infatti, la pianista genovese si esibirà in uno fra i luoghi più belli della terra: il Monte Rosa. La sfida di portare la musica di alto livello ad alte quote non è solo una moda, ma è anche soprattutto una sfida alle capacità e possibilità atletiche di questa artista che nutre amore incondizionato per le montagne e per la natura.”