Roma: i crimini contro la natura in un ‘Museo-denuncia’

I crimini contro la Natura diventano un Museo, in uno spazio di 400 metri quadrati all’interno del bioparco di Roma. Un percorso per raccontare incendi, inquinamento, bracconaggio e tutte le attivita’ che lo Stato mette in atto per contrastarli. Il M.A.CRI – Museo Ambiente e Crimine –, realizzato dal Cutfaa e dal Bioparco di Roma, rappresenta una struttura unica in Europa: intitolata all’etologo e scienziato Danilo Mainardi, “per il suo prezioso contributo allo studio del comportamento animale e alla diffusione della cultura del rispetto e della salvaguardia della natura”, ha l’obiettivo di “sensibilizzare l’opinione pubblica e in particolare i bambini sui reati contro la natura“.

Maurizio Martina, ministro delle politiche Agricole, ricorda che “il passo di oggi dimostra come l’Italia, soprattutto sul versante educativo, puo’ fare tantissimo” e poi, nel manifestare la sua approvazione per l’intitolazione del Museo a Mainardi, considerata “una figura straordinaria per il Paese”, ribadisce che “dobbiamo far capire sempre di piu’ che la biodiversita’ di cui disponiamo e’ una grande responsabilita’ per tutti”.

Ma non solo crimini, il Museo spiega anche le attivita’ che lo Stato svolge per contrastarli e per il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette, “quello che assumiamo oggi e’ un impegno importante che richiede parecchio lavoro ma e’ un impegno prestigioso che vogliamo assolvere nel migliore dei modi, che dimostra come il lavoro iniziato con l’accorpamento della Forestale stia funzionando”. Proprio i dati del primo semestre 2017 delle attivita’ del Cutfaa hanno portato a 55 arresti o fermi, 4.000 soggetti perseguiti penalmente e 10.000 contestazioni amministrative. In particolare i controlli hanno interessato le Aree Protette (22.600), le discariche e i rifiuti (24.000), la flora e la fauna (43.600 totali e 1.500 su specie protette: 740 animali vivi e 660 parti e prodotti derivati) e il settore tutela della salute (2.500). Infine il presidente della Fondazione Bioparco di Roma Federico Cocci’a si sofferma sull’importanza di educare alla natura i piccoli cittadini del domani: “Il crimine ambientale e’ il terzo dopo la droga e le armi; noi qui raccogliamo tutto cio’ che riguarda questa tipologia di reati per aumentare l’educazione dedicata ai bambini e alle scuole”.