“La gestione dell’acqua deve privilegiare gli usi prioritari, quello potabile e quello irriguo, e non il profitto di società che usano la risorsa idrica per scopi diversi e rispondono unicamente agli interessi dei propri azionisti. Non è più tollerabile che la gestione della risorsa idrica sia lasciata in mano a società che tendono ad ottimizzare i ricavi anziché preoccuparsi del corretto uso di una risorsa limitata, indispensabile per la vita umana e la società civile.”. E’ la posizione assunta dalla Regione Veneto, nel confronto odierno con il ministro per l’ambiente Galletti avvenuto nella Conferenza Stato-Regioni.
Siccità, l’allarme della Regione Veneto: “Adige e Brenta a secco, stop allo sfruttamento idroelettrico”


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