Torino: atleta non vedente attraverserà lo Stretto di Messina a nuoto

Lo sport è maestro di vita e come ogni insegnante che si rispetti sono molte le lezioni che dispensa, come a mettersi in gioco, a farlo con onestà e a voler mettere alla prova i propri limiti. Lo sa bene Riccardo Gallina che il prossimo 1 agosto sarà protagonista della traversata dello Stretto di Messina. L’atleta è già campione non vedente di nuoto pinnato nelle gare di velocità categoria Senior S13 disabilità sensoriale.

Insieme a lui, a sostenere questa importante impresa, la figlia Elisa e 5 atlete della squadra giovanile femminile di RarinantesItaly Nuoto Pinnato Torino, allenati dal tecnico federale Roberto Francesco Peila. L’iniziativa nasce dall’idea di raccogliere fondi da destinare a SportABILI Alba Onlus, associazione sportiva dilettantistica del cuneese, senza scopo di lucro, che offre alle persone con qualsiasi tipo di disabilità la possibilità di mettersi in gioco nello sport. Le donazioni possono essere fatte online, utilizzando carta di credito o conto PayPal, su www.retedeldono.it/it/rarinantesitaly.

La traversata ha ricevuto il patrocinio della Città di Torino ed è sostenuta da due sponsor tecnici: BekoTechnologies, di Leinì che produce e distribuisce nel mondo prodotti e sistemi per aria e gas compressi e la multinazionale BCube Freight Forwarding, operante nei settori delle spedizioni, logistica integrata per la gestione della supply chain e imballaggi, con sede a Casale Monferrato.

“Abbiamo iniziato a progettare quest’impresa un anno fa – spiega Roberto Francesco Peila – e a Torino siamo i primi ad averla scelta per testimoniare l’importanza dell’attività acquatica per rinforzare la sicurezza motoria e concorrere al superamento di barriere causate dalla disabilità”.

Per attraversare i 3 km di mare che separano la Sicilia dalla Calabria occorrerà circa un’ora e per tutto il tempo la Cooperativa Colapesce di Messina assisterà i nuotatori con la propria organizzazione “Roberto, il mio allenatore, mi ha insegnato gli aspetti tecnici del nuoto, ma ha saputo anche infondermi gli stimoli giusti per perseguire obiettivi importanti a livello agonistico – commenta Riccardo Gallina – è così che sono arrivato a prepararmi per questa traversata che desidero condividere per sostenere lo sviluppo dello sport in favore di persone con disabilità”.