La scienza lo ha insegnato, le scoperte più importanti sono frutto di ingegno, e talvolta anche grazie all’aiuto del caso. E stavolta è stata proprio la goffaggine di un bambino a dare il giusto plus a decenni di studi e ricerche. Nel New Mexico è stato infatti ritrovato un fossile risalente a circa di 1,2 milioni di anni fa, grazie a un ragazzino, Jude Sparks, 10 anni appena, che è caduto correndo ed è scivolato dentro una piccola cava: e accanto a sé ha visto la mascella inferiore di uno scheletro.
Jude stava passeggiando con i genitori nel deserto non lontano dal quartiere in cui abita, a Las Cruces. “Sono inciampato su una zanna. Accanto al mio viso ho visto una mascella, poi ho spinto lo sguardo e ho visto un’altra zanna”, ha spiegato il bambino in un comunicato diffuso dall‘Universita’ statale del New Messico che si sta occupando ora di studiare il reperto.
Le ossa sembrano essere quelle di uno Stegomastodonte, una delle tre specie di proboscidati che hanno abitato la valle del Rio Grande nell’antichità, considerato oggi un antenato dell’elefante moderno. I genitori del bambino hanno capito immediatamente che le ossa su cui Jude era caduto contenevano informazioni molto preziose; così hanno subito segnalato il ritrovamento a un professore dell’Università del New Mexico, che in passato aveva studiato fossili simili.
Il cranio e gli altri componenti sono stati ritrovati all’interno di un terreno privato e c’è voluto molto tempo prima di ottenere i permessi per scavare. La legge dello Stato dice infatti che ogni fossile ritrovato in una proprietà non pubblica, appartiene al proprietario di quel sito. Una volta completato lo scavo, il fossile è poi stato rivestito con il gesso e con supporti di legno per mantenere unite le diverse parti e rendere più agevole il trasporto al Museo dei Vertebrati, dove si trova tutt’ora.
“Abbiamo un’opportunità unica di confrontare lo scheletro di questo mammifero con altre specie”, ha detto il biologo Peter Houde alla CBS, spiegando che e’ raro trovare un cranio quasi intatto risalente all’era glaciale. “Spero vivamente che questo ritrovamento sia presto esposto, così Jude avrà l’opportunità di dire ai suoi amici e un giorno ai suoi figli: ‘Guarda cosa ho trovato proprio qui a Las Cruces'”


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