Il Cammino di Goethe: Vienna Cammarota si appresta ad iniziare la sua splendida avventura

Lunedì 28 Agosto, Vienna Cammarota, alle ore 6 del mattino, partirà a piedi dalla  Collina di  Karlovy Vary ed inizierà la GRANDE IMPRESA.  PRIMA DONNA AL MONDO, 67 ANNI ALLA PARTENZA MA 68 DURANTE IL VIAGGIO CHE FARA’ L’ITINERARIO COMPIUTO DA GOETHE. Di seguito l’itinerario e un Comunicato Stampa con tutti i dettagli.

Vienna Cammarota saluterà la stampa con briefing – Sabato 26 Agosto – ore 7 – prima di imbarcarsi – davanti alla zona PARTENZE dell’aeroporto di Napoli Capodichino –

L’ultimo saluto prima di raggiungere la Repubblica Ceca.

Saluto alla stampa e briefing stampa di Vienna Cammarota  – Sabato 26 Agosto – Ore 7 – davanti alla zona delle Partenze Aeroporto di Napoli Capodichino.   

Il 28 Agosto alle ore 6, Vienna Cammarota, partirà a piedi dalla collina di  Karlovy Vary per fare a piedi, prima donna al mondo, a 67 anni, il viaggio di Goethe 231 anni dopo.  Tutto pronto per l’impresa. Dopo aver attraversato a piedi il Tibet, Nepal, Israele, Palestina ed in kayak il Madagascar, Patagonia, Amazzonia, la guida salernitana è pronta per la nuova, grande, impresa della guida AIGAE.

Cammarota:  “ Ho prenotato il volo di solo andata. Ritornerò in Italia a piedi. Goethe rivoluzionò il mondo e fece comprendere l’importanza dell’osservare, descrivere, raccontare. Farò anche io così. Nel mio zaino ci saranno le paure, la curiosità, la voglia di conoscere. Sono pronta. Chiedo ai popoli di accoglietemi. Sto studiando in tedesco il diario di Goethe. Forse riuscirò a trovare le locande che ospitarono il grande scrittore e filosofo tedesco che magari nascondono aneddoti ancora sconosciuti ed anche curiosità.  Percorrerò 25 – 30 Km al giorno con riposo solo a Monaco ed Innsbruck. Temo il Brennero. Il mio sarà un messaggio all’Europa ed alle donne. Il 30 Agosto entrerò in Germania dove attraverserò la Baviera, il secondo Land tedesco per popolazione ed importanza economica, ricco di castelli ma soprattutto importante per la storia dell’Europa”.

UN’IMPRESA SENZA PRECEDENTI – MANCANO POCHI GIORNI

“Wolfgang Goethe partì da Karlovy Vary il 3 Settembre del 1786 ed io partirò alle ore 6 del mattino di Lunedì 28 Agosto proprio da Karlovy Vary nel giorno del compleanno di Goethe per percorrere a piedi, prima donna al mondo, all’età di 68 anni, il viaggio compiuto dallo scrittore tedesco.  La media giornaliera sarà di 25 – 30 Km .  Arriverò nell’Italia centrale a fine Ottobre. Sono molto curiosa, ansiosa ma a me piacerebbe conoscere i popoli e le persone che abitano nei luoghi che attraverserò. Dunque il mio appello è rivolto alle persone, ai sindaci delle città, alle istituzioni, in quanto per me sarà importante conoscere le tradizioni di tutti i paesini che visiterò in Repubblica Ceca, Germania, Austria, per dare vita ad un diario sociale , geo – culturale e descriverne i cambiamenti”. Lo ha dichiarato Vienna Cammarota, Guida Ambientale Escursionistica campana dell’ AIGAE , 67 anni, mentre l’8 Settembre ben 2 giorni prima di entrare a piedi in Monaco, compirà 68 anni, vicinissima all’inizio della grande impresa.

Nel 2004, Vienna Cammarota, attraversò il Madagascar in kayak, ugualmente fece in Patagonia nel 2006, poi toccò all’Amazzonia nel 2011 ed ancora nel 2015,  a piedi Nepal e Tibet, l’anno prima ed esattamente nel 2014 Vienna attraversò, sempre a piedi, Israele e Palestina. Lo scorso anno, Novembre del 2016, nell’Anno della Misericordia, Vienna decise di incontrare i popoli dell’Irpinia, ritrovare i vecchi sentieri della transumanza e percorrere, a piedi, in 10 giorni, più di 230 Km da Paestum al Golfo di Manfredonia in Puglia. Ora un’altra grande impresa, quale quella di essere la prima donna al mondo, all’età di 68 anni , a percorrere a piedi il viaggio di Goethe per ribadire l’importanza della cultura e della natura.  La Guida salernitana quando partirà avrà 67 ma l’8 Settembre,  due giorni prima di entrare in Monaco, compirà 68 anni.

Vienna, ben 231 anni dopo Goethe, percorrerà a piedi l’itinerario che lo scrittore tedesco  iniziò nel 1786 e concluse nel 1788, dando vita ad un’epoca nuova e contribuendo non poco alla conoscenza dell’Italia nel mondo. Fu l’inizio del Gran Tour.  Vienna camminerà a piedi, da sola, coprendo una distanza di circa 2500 Km. Descriverà l’intera regione tedesca della Baviera ma anche quei paesaggi della Repubblica Ceca e dell’Austria protagonisti del Viaggio di Wolfgang Goethe.  

Partenza dalla collina di Karlovy Vary – Repubblica Ceca – Lunedì 28 Agosto alle ore 6. Arrivo in Germania, a Waldsassen, il 30 Agosto.

“Partirò alle ore 6 del mattino del 28 Agosto dalla collina di Karlovy Vary. Dopo aver attraversato Loket, ed essermi fermata il 28 pomeriggio a Sokolov ed il 29 pomeriggio a Cheb, il 30 Agosto varcherò i confini con la Germania – – ha proseguito Vienna Cammarota –  e raggiungerò Waldsassen. La prima cittadina tedesca  sarà dunque Waldsassen dove arriverò il 30 Agosto pomeriggio. Waldsassen appartiene al distretto di Tirschenreuth, nei pressi del confine con la Repubblica Ceca ed è situata nell’Alto Palatinato, land della Baviera. La città è  famosa per la Basilica papale e l’Abbazia costruite in stile Barocco. Due simboli importanti nella cultura tedesca”.

Lungo il percorso in Germania. Vienna attraverserà la Baviera, regione ricca di castelli e città imperiali.

“Sarò poi a Neustadt – Waldnaab, in Baviera. Questa città è membro del gemellaggio internazionale “Neustadt in Europa”, che riunisce 36 città e comuni e che portano nel nome la dicitura Neustadt che significa città nuova. Neustadt – Waldnaab  – ha proseguito Vienna Cammarota – è uno dei circondari dello stato tedesco della Baviera, nel cuore della Foresta Nord del Parco Naturale del Palatinato.  Nel  2012  sono stati trovati reperti ,che mostrano la presenza di persone nella zona della città sud-occidentale fin dalla fine del paleolitico (12.000-10.000 aC) e del mesolitico . Le prime notizie della città risalgono al XIII secolo. Sono tanti i monumenti importanti come ad esempio , l‘ Antico Castello del Heidecker (costruito 1532-1620)Neues Schloss der Lobkowitzer (erbaut 1698–1720), il Nuovo palazzo di Lobkowitz (costruito 1698-1720),Barockgarten il giardino barocco, la Katholische Stadtpfarrkirche St. Georg (erbaut um 1689) Katholische Stadtpfarrkirche St.Georg del 1689, la Chiesa cattolica di San Felice del SettecentoKatholische St.-Anna-Kirche ( Mutter-Anna-Kirche ) in Mühlberg, la  Cattedrale di Santa Anna e non mancano i musei. Poi entrerò in Wernberg, sempre in Baviera. 

Dopo aver fatto tappa a  Schwandorf , il 4 Settembre arriverò a Katholische Friedhofskirche Zur heiligen Dreifaltigkeit(1662)Evangelisch-lutherische Martin-Luther-Kirche (1975) Maxhutte. Spero di poter incontrare parecchia gente in questi posti, di conoscere le loro tradizioni, i loro costumi. Sono però paesini con pochi abitanti e centri comunque importanti della Baviera”. 

Il grande fascino della Baviera. Si spera nell’accoglienza delle popolazioni locali.

“La Baviera è il secondo Land tedesco per popolazione, ben 12.500.000 abitanti e per importanza economica, dopo la Renania Settentrionale – Vestfalia.  La regione comprende le Alpi bavaresi al Sud e le  Prealpi fino al Danubio  – ha continuato Vienna Cammarota –  con tre grandi laghi dell’Alta Baviera. Nella Baviera orientale abbiamo i monti Mittelgebirge , mentre le zone collinose sono quelle del Giura di Svevia e del Giura di Franconia.  Il luogo più alto della Baviera è la vetta dello Zugspitze,  a 2.962 m s.l.m sul gruppo montuoso del Wetterstein, sulle  Alpi Calcaree Nordtirolesi, che è anche la vetta più alta di tutta la Germania.

La Baviera fu popolata da Celti,  poi fu parte dell’Impero romano con la fondazione di importanti città come  Augusta, Ratisbona, Passau. Non bisogna dimenticare che  fu invasa dalle tribù teutoniche che oltrepassarono il il confine romano a nord, portando lingua e cultura germanica. La tribù germanica dei Baiuvari , scesi dalla Boemia, diede il nome alla regione. Attorno all’anno 600  giunsero missionari irlandesi che introdussero la religione cristiana. E’ una regione prevalentemente cattolica. Nel Cinquecento la Baviera divenne la roccaforte del mondo cattolico oltre le Alpi. Nel 1810, con la caduta del Sacro Romano Impero della nazione germanica, la Baviera divenne regno grazie a Napoleone e la Franconia venne integrata nel regno bavarese. Massimiliano Giuseppe, il primo re, proclamò l’uguaglianza delle fedi religiose. Da allora cattolici, protestanti ed ebrei poterono prendere residenza ovunque. Ludovico I appoggiò i greci nella loro guerra di liberazione e suo figlio Ottone divenne il primo re di Grecia. Ludovico II fu famoso per la costruzione di castelli fiabeschi. Infatti la Baviera è famosa nel mondo per la presenza di numerosi e splendidi castelli.  Sotto Bismark la Baviera fu stato satellite della Prussia, conservando però la propria famiglia reale e il proprio apparato statale. Nel novembre del 1918  si ebbe una rivoluzione e Kurt Eisner proclamò la repubblica: la Baviera divenne uno stato socialista e nel 1919  entrò a far parte della Repubblica di Wimar. Poi l’avvento del nazismo e nel 1948 la Baviera divenne Bundesland tedesco. E’ di sicuro una regione importante nella storia della costituzione e formazione dell’Europa, dal punto di vista sociale e politico. Io attraverserò questo splendido territorio nella speranza che ci sia accoglienza da parte delle popolazioni locali”.  

Poi Vienna Cammarota arriverà a Regensburg il 6 Settembe. L’8 Settembre, due giorni prima di entrare in Monaco, Vienna compirà 68 anni.

“Il 6 Settembre farò il mio ingresso a Regensburg a Teugn, il 7 a Neustadt an der Donau. L’8 Settembre nel giorno del mio 68esimo compleanno sarò a Mainburg – ha continuato Vienna Cammarota – e dunque festeggerò così i miei 68 anni, ben due giorni prima di entrare a piedi nella città di Monaco. Penso che dobbiamo essere in eterno cammino in tutti i sensi, dal punto di vista fisico ma anche socio – culturale e psicologico per la necessità che l’uomo deve avere di conoscere ed apprendere. Il viaggio non è spostarsi ma camminare, conoscere, dialogare, incontrare”.  C’è un’impresa da compiere e la coordinatrice delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE della Campania è pronta.  Come troverà i luoghi attraversati da Goethe nel 1786?Quali saranno state le trasformazioni sociali, culturali di questi paesi, regioni ? Ma soprattutto come è oggi quel territorio che Goethe descrisse dal punto di vista geologico, naturalistico nel suo libro ?

E l’impresa c’è tutta, perché Vienna all’età di 68 anni dovrà affrontare la montagna in alta quota, boschi, foreste, strade veloci, pioggia, caldo e freddo, descrivere nel suo diario le trasformazioni, le emozioni.  

Grande valenza scientifica, dall’ alimentazione al fattore psicologico. 

“Sicuramente l’impresa che tenterò avrà una valenza scientifica abbastanza importante. In questi giorni ho sperimentato il trekking notturno, in montagna, al buio nei boschi e nelle foreste dell’Appennino per mantenere costante l’abitudine di parlare direttamente all’ambiente in cui mi trovo e soprattutto mi troverò . All’età quasi di 68 anni – ha concluso Cammarota –  camminerò per tre mesi, attraverserò alte vette, tanti borghi, boschi e foreste di vari Paesi”.

Sul cammino della pace – la cultura è pace, la natura è pace. Vienna studia il diario in tedesco di Goethe e sta cercando le locande che nel 1786 ospitarono il grande scrittore.  Sullo zaino di Vienna le bandiere delle Nazioni che attraverserà.

“Oggi tutti si  mettono in cammino, c’è un popolo in aumento che è quello dei camminatori. Dobbiamo essere in continuo movimento per capire e conoscere. Goethe ha dimostrato che questo è possibile, in quanto la cultura unisce, il viaggio unisce, la natura unisce . Io avrò come compagno di viaggio solo il libro, il suo libro. Sarò con il libro, la natura e la gente che vorrà incontrarmi per raccontarmi legende, tradizioni, costumi, aneddoti.  Nel mio zaino porterò la voglia di conoscenza – ha continuato Vienna Cammarota –  la curiosità e sullo zaino ci saranno le bandiere delle Nazioni che attraverserò. Spero nell’accoglienza.  Ora sto studiando, in tedesco, il diario che Goethe scrisse. Uno studio importante grazie al quale sto conducendo un’attività capillare ben precisa su tutte le locande e famiglie che ospitarono Goethe lungo l’intero  suo percorso. Sto cercando di risalire a queste locande, per verificare se esistono ancora e magari alloggiarvi. Sarebbe interessante scoprire se queste locande dovessero esserci ancora.  Forse sarà possibile leggere qualcosa di Goethe in queste locande, un qualcosa che ancora non conosciamo, forse aneddoti arrivati a noi attraverso scritti o messaggi verbali. Sarò una attenta osservatrice. Descriverò i mutamenti del tessuto sociale e culturale ma anche dei percorsi naturalistici. Sono pronta , la partenza è imminente”.

 

E’ la natura che coccola il nostro corpo – la cultura invece è la palestra della nostra anima.

“Con me un unico compagno di viaggio quale sarà il libro scritto da Goethe. Il libro mi terrà compagnia.  Il mio corpo, invece sarà coccolato dalla natura. Sostengo sempre che il nostro corpo abbia bisogno di essere coccolato e l’ambiente è in grado di fare questo, di rasserenare e di guarire. E’ una sorta di doccia rinfrescante e di palestra grazie alla quale gli stessi occhi – ha proseguito Cammarota –  riescono a vedere meglio, a catturare sguardi ed angoli ma anche dettagli dell’ambiente in cui ci si trova. Le spalle vanno spesso massaggiate, ugualmente i polpacci ed i piedi. E’ importante mantenere la pelle fresca con le creme. Poi c’è l’alimentazione che deve essere molto mirata. Ad esempio eliminerò i latticini mantenendo il parmigiano di cui mi nutrirò. Mangerò frutta secca, berrò molta acqua introducendo un poco di sale quando il fisico sarà particolarmente stanco.  Ho già attraversato il Tibet tutto a piedi ma per la prima volta seguirò Goethe. Lo farò in compagnia del suo libro e dunque lettura.

Quando sono sola in natura, parlo con l’ambiente in cui mi trovo, lo vivo, ci sono , ma soprattutto gli parlo. L’ambiente però è natura ma allo stesso tempo borghi e persone. Io voglio incontrare la natura e le persone, metterle insieme, farle dialogare. Il mio obiettivo è quello di descrivere i paesaggi ma anche il tessuto sociale di questi popoli. Lo farò sul mio diario, lo farò  sui social”.

Dalle donne alla fratellanza, dall’Italia Centrale ferita ma che si rialza all’Europa. I tanti perché dell’impresa di Vienna.  Sul suo zaino, Vienna, metterà le bandiere di tutte le Nazioni che attraverserà.

 “Sono molto curiosa, mi piace conoscere i popoli. Voglio fare sempre qualcosa di diverso e Goethe lo fece al suo tempo aprendo le porte alla conoscenza del territorio italiano – ha concluso Vienna Cammarota –  dal punto di vista turistico, geologico e botanico. Non bisogna dimenticare che fu proprio Goethe a scoprire alcune varietà di piante e che il minerale goethite prende nome proprio da lui.  Voglio far capire alle donne che noi possiamo. Non abbiamo età e non dobbiamo chiuderci nella nostra età . Ultimamente l’Europa è senza valori sociali ed invece io amo i valori sociali e non ci sono differenze. Se ognuno rispetta le proprie tradizioni possiamo benissimo convivere. Vorrei ricordare Giuseppina Pasqualino, la 33enne artista milanese che nel 2008 partì  da Milano per raggiungere la Turchia indossando il vestito bianco da sposa per tutto il tragitto e purtroppo fu trovata poi morta. Lei ha voluto sicuramente difendere determinati valori andando oltre i confini delle Nazioni e le culture. Credo che Goethe abbia voluto dimostrarci anche questo partendo nel 1786 e dando vita ad un mondo nuovo, ad un’epoca innovativa. Temo che la gente non capirà il senso del mio viaggio. Ed il senso del mio viaggio sarà la fratellanza. Nel mio zaino ci sarà la mia conoscenza ma ci saranno anche le mie ansie, paure  la curiosità di conoscere. Sarà uno zaino europeo con sopra tutte le bandiere delle nazioni che attraverserò a piedi”.     

LA BOEMIA – BAVIERA – L’AUSTRIA –  LE ALPI – IL NORD ITALIA

Goethe attraversò la Boemia, la Baviera, parte dell’Austria, arrivò a Trento, a Torbole sul Lago di Garda, poi Verona, Padova con la visita all’Orto Botanico, Vicenza dove vide le opere del Palladio e del Tiepolo, vide Venezia, Ferrara, Cento, Bologna con la Santa Cecilia di Raffaello e la visita alla Torre degli Asinelli ed ancora Firenze, Roma, Napoli dove incontrò Gaetano Filangieri, Pompei, Torre Annunziata, Caserta, Portici, Ercolano, Sorrento, Paestum. Goethe concluse il viaggio in Sicilia ma ha raccontato anche l’Umbria e l’Abruzzo. 

Vienna Cammarota, Coordinatrice delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE della Campania è la Guida che nel 2016, nell’anno della Misericordia, partì a piedi dal Geoparco Nazionale del Cilento, per raggiungere il Golfo di Manfredonia in Puglia. Durante il suo percorso Vienna descrisse benissimo la trasformazione dei borghi dell’Irpinia rasi al suolo dal terremoto del 1980 ma anche i paesaggi, andando alla ricerca dei vecchi tratturi, visitando monumenti, tastando il calore della gente che l’attendeva addirittura al balcone per donarle un poco di cibo. Adesso Vienna rifarà il viaggio di Wolfgang Goethe. 

KARLOVY VARY –  Vienna partirà a piedi, il 28 Agosto da Karlovy Vary, oggi città della Repubblica Ceca, capoluogo del distretto e della Regione omonimi, che si trova ai piedi dei Monti Metalliferi. Si tratta della più grande località termale della Repubblica Ceca. Città importanti come Carlsbad nel Nuovo Messico e Carlsbad in California prendono il nome da Karlovy Vary fondata il 14 agosto 1370, dall’imperatore Carlo IV di Lussemburgo. Dal 6 al 31 agosto 1819,  Karlovy  fu prescelta per una conferenza di ministri della Confederazione Germanica presieduta da Metternich.

Vienna sarà la prima donna al mondo, all’età di 68 anni, da sola ad unire una parte importante dell’Europa e portarla in Abruzzo ed in tutte le zone dell’Italia Centrale.

Ecco tutto il programma nel dettaglio.

Repubblica Ceca –

28 Agosto partenza da Karlovy Vary, fondata da Carlo IV – arrivo a Sokolov, il  29 Agosto – Sokolov – Cheb

In Germania entrata il 30 agosto

Vienna attraverserà i confini Repubblica Ceca – Germania il 30 Agosto

Ecco le tappe in Germania  dove resterà fino al 16 Settembre. L’8 Settembre il suo compleanno.

30 Agosto da Cheb a Waldsassen , il 31 Agosto da Waldsassen a Tischenreuth , il 1 Settembre da Tischenreuth a Neustadt – Waldnaab , il 2 Settembre  da Neustadt Waldnaab a Wenberg , il 3 Settembre  da Wenberg a Schwandorf , il 4 Settembre da Schwandorf a Maxhutte , il  5 Settembre da Maxhutte a Regensburg , il 6 Settembre da Regensburg a Teugn, il 7 Settembre da Teugn a Neustadt an der Donau,

l’8 Settembre – giorno del 68esimo compleanno di Vienna Cammarora, da Neustadt an der Donau a Mainburg –

Il 9 Settembre  da Mainburg a Frisinga , il 10 Settembre da Frisinga a Monaco, il 11 Settembre riposo a Monaco, il 12 Settembre da  Monaco a Schaftlarn, il 13 Settembre da Schaftlarn a Benediktbeuern, il 14 Settembre da Benediktbeuern a Walchensee, il 15 Settembre da Walchensee a Krun.

Il 16 Settembre Vienna Cammarota lascerà la Germania ed attraverserà i confini austriaci per entrare in Austria.

Ecco le tappe in AUSTRIA

Il 16 Settembre da Krun a Seefeld in Austria, il 17 Settembre da Seefeld ad Innsbruck, il 18 Settembre riposo ad Innsbruck, il 19 Settembre da Innsbruck a Steinach am Brenner, il 20 Settembre da Steinach – Passo del Brennero – poi ingresso in ITALIA.