Incendi, Cammarano (M5S): “Lunedì sopralluogo nell’Oasi di Persano”

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Lunedi’ mattina il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano si rechera’ in visita alle aree colpite dal vasto incendio avvenuto nell’Oasi di Persano, per constatare i danni. E prima che arrivino le risposte delle perizie tecniche, il Movimento Cinque Stelle punta l’indice  di controllo del territorio: “Lo Stato in Campania ha rinunciato a proteggere il suo patrimonio – denuncia Michele Cammarano – non abbiamo neppure l’assessore alla Protezione Civile, al momento in delega al Presidente della Regione e che vorremmo fosse ripristinato. Al contempo la Campania e’ piena di societa’ partecipate, poltronifici come l’Arcadis (Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo in Campania ora in liquidazione) che ci prosciugano di risorse economiche e non svolgono alcuna funzione di tutela, tantomeno di programmazione. Fa rabbia questo abbandono -prosegue – Fa rabbia soprattutto scoprire, di fronte ad un’estate di disastri ambientali, che la Regione Campania abbia rinunciato ad attingere ai bandi previsti dal Psr – Piano di Sviluppo Rurale – ben due previsti dalle misure 8.3.1 e 8.4.1 destinate a finanziare interventi di presidio, monitoraggio e riqualificazione delle aree boschive. Eppure l’Unione Europea cita nel Psr la parola incendio circa 117 volte! Ma la Giunta non ha ritenuto urgente attivare queste risorse e ancora una volta i soldi ci sarebbero stati ma non c’e’ stata la capacita’ di amministrare. Il nostro governatore si vanta di presiedere la regione piu’ ambientalista d’Italia, come lui stesso l’ha definita, ma a queste condizioni non lo sara’ ancora per molto: siamo condannati dall’immobilismo di questa classe dirigente, che non e’ in grado di offrire una pianificazione di interventi reali di fronte alla disgregazione del nostro territorio, aggredito da piu’ parti in assenza dello Stato”.

Accompagnato da un biologo, il consigliere si rechera’ sui luoghi colpiti e nei prossimi giorni presentera’ un’interrogazione sul caso. “Sono andati in fumo 15 ettari di canneto e 5 di bosco, di una delle piu’ importanti riserve italiane del Wwf, che si trova nella parte alta della Piana del Sele, tra i Comuni di Serre e Campagna, in provincia di Salerno. I fuochi dolosi di questa tragica estate non hanno risparmiato neppure questo angolo di paradiso, che si trova all’interno di un sito d’importanza comunitaria. Si tratta di un’area di 110 ettari, una zona a protezione speciale, in cui e’ riuscita a sopravvivere la lontra, mammifero ormai a rischio in Italia. L’ennesimo colpo per un territorio che a luglio aveva gia’ assistito all’incendio che aveva avvolto l’oasi degli Astroni del WWF. Intanto l’importantissimo lavoro dei volontari, che continuano a portare soccorso e cibo agli animali che non hanno piu’ una casa, sopperisce al vuoto di gestione. Ed e’ tutto da fare”.