Incendi, la Protezione Civile: oggi 37 richieste di intervento aereo

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Prosegue l’impegno straordinario degli equipaggi di Canadair ed elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile a supporto delle operazioni svolte dalle squadre di terra nello spegnimento dei tanti incendi boschivi che stanno interessando gran parte del nostro paese.

Nel corso della mattinata il Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento ha ricevuto 37 richieste di concorso aereo: 10 dal Lazio, 6 dalla Campania, 5 rispettivamente da Abruzzo e Calabria, 4 dalla Basilicata, 3 ciascuna da Sicilia e Molise, una dalla Sardegna. L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei – 13 Canadair, 5 elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e 2 elicotteri della Difesa – ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 9 roghi. Al momento, l’impegno dei mezzi dispiegati è concentrato, d’intesa con le regioni, sulle situazioni più critiche. Le attività di lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguiranno finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza.

Nei due mesi trascorsi dall’inizio della campagna estiva anti-incendi boschivi (15 giugno – 15 agosto) sono state 1.514 le richieste di concorso aereo della flotta di Stato giunte dalle Regioni al Dipartimento della Protezione civile, record negativo degli ultimi dieci anni: il secondo dato più significativo è quello del 2007, quando nello stesso periodo di tempo arrivarono 1.494 domande di intervento. Nel 2012, altra stagione complicata, le richieste erano state 1.128, mentre lo scorso anno – in cui si confermava un trend in diminuzione registrato a partire dal 2013 – a due mesi dall’apertura della campagna le Regioni avevano inviato 589 richieste di supporto.

La Protezione civile ricorda “che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da comportamenti superficiali o, spesso, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 115 o, dove attivato, al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva”.