James Vacca, il consigliere comunale del Bronx, negli anni ’80 è stato un tecno-entusiasta. Adesso sta cercando di rendere accessibile a tutti gli algoritmi che decidono come gestire la metropoli americana: da come assegnare le scuole agli alunni alla raccolta della spazzatura, come scrive il New York Times.
Alcuni esperti sostengono che se la proposta di legge avanzata da Vacca dovesse venire approvata potrebbe essere la più importante vittoria per una città americana e per la società civile dal 2002, anno in cui l’ex sindaco, Michael Bloomberg, riuscì ad approvare la legge che vieta il fumo nei luoghi pubblici.
“Sto cercando di dare una risposta a qualcosa che influenza milioni di newyorchesi tutti i giorni”, ha detto Vacca al New York Times. Vacca, 62enne consigliere democratico, sta cercando di guidare la città verso una maggiore trasparenza nei confronti dei suoi cittadini.
Gli algoritmi, pur essendo “solo” una serie di codici e numeri combinati, possono definire le libertà individuali, quando per esempio sono usati dalla polizia per prevedere futuri crimini. Un articolo di ProPublica di recente ha mostrato come spesso gli algoritmi siano pieni di pregiudizi: ad esempio tendono a incolpare più spesso un afroamericano di un bianco quando si tratta di crimini.


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