E’ stato un primo weekend di agosto estremo, con l’Italia divisa in due: caldo afoso al Centro Sud e violenti nubifragi nel Settentrione. Non sono mancati poi gli incendi, con una particolare emergenza in Sicilia, il cui ambiente risulta ormai devastano da una serie di roghi senza precedenti. Fine settimana caratterizzato inoltre da una serie di incidenti. Escursioni fatali, in acqua e in montagna, che hanno causato vittime.
In particolare sull’Adamello, nel bresciano, un’escursionista di 24 anni di Roma, Margherita Nardone, mentre si trovava in compagnia del fidanzato e di un amico, è scivolata su un terreno bagnato finendo nel vuoto. Era in corso un forte temporale. L’elicottero, in una prima fase, non è riuscito ad avvicinarsi. Un’altra persona che si trovava dietro di loro ha assistito all’incidente e ha subito allertato il 112. Quando le condizioni meteorologiche sono migliorate, l’elisoccorso ha raggiunto il luogo dell’incidente. Il corpo della ragazza è stato recuperato e portato a valle.
Sono ancora in corso, da venerdì, le ricerche di un uomo di 66 anni di Pasian di Prato (Udine) che aveva raggiunto un rifugio nell’alta Val di Torre, al confine con la Slovenia. Sotto osservazione le prealpi Giulie tra Passo Tanamea e il Gran Monte.
Nel veronese, in Valsolda, una bambina di sei anni è stata colpita da un masso mentre passeggiava in montagna con il padre: la piccola è stata subito ricoverata all’ospedale di Borgo Trento, dove si trova ancora adesso. Ieri nell’alta valle dell’Isarco, in Trentino, una donna di 58 anni, Helene Hofer, mentre stava camminando sul Tallone Grande ha perso la vita dopo essere caduta e precipitata per 200 metri. La salma è stata recuperata solo a sera dal soccorso alpino e trasportata a Vipiteno.
In Sardegna, un sub che pescava nella laguna di Santa Gilla a Cagliari è stato colpito dall’elica di una barca. L’uomo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Brotzu: ha una profonda ferita alla testa ed è tuttora in condizioni gravissime. Da quanto appreso sembra che due pescatori si siano avvicinati ad un’area con alcune boe senza vedere quella che segnalava la presenza del sub che hanno subito soccorso.
Un profugo del Mali di 17 anni, che si trovava nel laghetto di Rablà, nel meranese, alla ricerca di un po’ di fresco è morto dopo, estratto in fin di vita dal laghetto. I suoi amici hanno dato l’allarme. Immediati i soccorsi e i sommozzatori lo hanno trovato e rianimato, ma dopo esser stato trasportato in elicottero all’ospedale di Merano, non è sopravvissuto al lungo periodo di apnea.
Tragedia sfiorata sulla spiaggia della Feniglia, a Orbetello, dove una bambina di 4 anni ha rischiato di annegare; la piccola è stata recuperata in gravi condizioni e soccorsa presso una postazione fissa della Croce Rossa dove le è stato praticato il massaggio cardiaco. I medici del 118 sono arrivati in elicottero e la bimba e’ stata trasferita all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.
Ancora incidenti: cinque persone sono rimaste ferite, di cui tre in maniera grave, in uno scontro tra due motoscafi ieri sera sul lago di Novate Mezzola, in provincia di Sondrio. Dopo la collisione, un solo natante è riuscito a raggiungere la riva, mentre l’altro è stato raggiunto dai vigili del fuoco.
Al momento sul lago di Garda, sono in corso le ricerche in un disperso caduto da una barca che si è ribaltata. Salvo l’altro diportista che era a bordo. Sono state probabilmente le punture di calabrone a causare il malore mortale di un podista di 73 anni, residente nel varesotto, mentre partecipava a una camminata nel Parco del Ticino. Un altro podista è stato medicato. E’ morto sul colpo, in Umbria, dopo essersi lanciato dal monte Cucco con il parapendio, un uomo di 53 anni di Senigallia (Ancona). Dopo un avvitamento, il velivolo e’ precipitato in un bosco.


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