Salute: il caldo si combatte a tavola, i consigli degli esperti

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“Per combattere il caldo di questi giorni, la regola che vale per tutti e’ seguire una corretta alimentazione estiva. Consumare i cibi ‘qualitativamente’ giusti, aiuta ad affrontare afa e temperature elevate, sostenendo l’organismo e reintegrando gli elementi nutritivi persi con l’eccessiva sudorazione”. Lo ha detto all’AGI la dietista nutrizionista Carmen Campana, secondo la quale in estate, piu’ che in altre stagioni, bisogna assumere determinati alimenti che contengono alcune vitamine fondamentali.

“La vitamina A e il suo precursore, il beta-carotene, sono contenuti nei vegetali gialli come carote, anguria, melone. La vitamina C – continua – si trova negli agrumi, nei pomodori, nei cavoli e nei peperoni verdi. La E, anti-ossidante e anti-aging per eccellenza, e’ presente negli oli vegetali, nei legumi e nel tuorlo d’uovo. Da non dimenticare il selenio, oligoelemento minerale, le cui proprieta’ antiossidanti ne fanno un potente agente sinergico della vitamina E, contenuto nei cereali, nel lievito di birra, nella carne e nel pesce, e nel latte e derivati“.

Come costruire un’alimentazione che prevenga i rischi legati al caldo eccessivo e contenga tutte le vitamine e minerali necessari? “In questo periodo dell’anno, tra i diversi gruppi di alimenti, le nostre alleate sono sicuramente verdure e frutta fresca di stagione”, ha detto Campana. “Le prime andrebbero consumate preferibilmente crude – ha proseguito – oppure cotte al microonde o al vapore o al forno cosi’ da preservare tutte le vitamine e i minerali in esse contenute. Lo stesso discorso vale anche per la frutta da consumarsi preferibilmente con la buccia, dopo averla accuratamente lavata, cosi’ da non perdere la sua componente fibrosa. Agrumi, carote, pomodori, albicocche, pesche, frutti di bosco, melone, sono ricchi di vitamine, acqua, minerali e proprieta’ antiossidanti, importanti per combattere i danni dei radicali liberi prodotti con l’esposizione solare, che e’ importante per stimolare la sintesi di vitamina D, protettiva per la sintesi del calcio”.

Secondo Campana, si’ a latte, latticini, yogurt e latte fermentato (arricchito con probiotici), molto nutrienti, ad alto tenore di liquidi e utili a regolarizzare l’intestino. Oltre a frutta e verdura, cereali leggeri come orzo e riso integrale, che hanno proprieta’ rinfrescanti. “L’orzo, in particolare, contrasta la ritenzione idrica, e’ diuretico e depurativo, migliora il transito intestinale. Insalate di cereali e verdure, con l’aggiunta di mozzarella o formaggi magri, sono un piatto unico, completo e facile da preparare”, ha spiegato Campana.

“Per i secondi piatti, ricca fonte proteica, optiamo – ha continuato . per carni bianche,legumi oppure pesce (prezioso per il suo contenuto in grassi poli-insaturi, l’alta digeribilita’ e il basso tasso calorico). Vanno limitati invece i formaggi e gli affettati poiche’ piu’ ricchi di grassi saturi e colesterolo”. Fondamentale, secondo l’esperta, e’ “scegliere metodi di cottura poveri di grassi e facilmente digeribili insaporendo le pietanze con erbe aromatiche e spezie, con l’aggiunta di olio extravergine di oliva a crudo. Da evitare quindi le fritture o le preparazioni particolarmente elaborate che rendono piu’ laborioso il processo digestivo”.