Terremoto Centro Italia, l’allarme dell’Ingv: “Ci sia allerta permanente, nessuna zona è al sicuro”

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“Il Terremoto fa parte della nostra storia. L’Italia è un Paese sismicamente attivo e dobbiamo aver paura dei terremoti. Lì dove il sisma si è verificato può tornare, e lì dove non c’è mai stato non è detto che non ci sarà. Dovremmo avere un’allerta permanente”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nella sede dell’istituto a un anno dal Terremoto di Amatrice-Visso-Norcia.

“Ad oggi abbiamo superato i 75177 eventi nell’area della sequenza sismica, Amatrice-Visso-Norcia”, ha spiegato il presidente dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Carlo Doglioni, sottolineando che “ancora non è finita”. Tra gli oltre 7500 eventi sismici registrati, 9 hanno avuto magnitudo maggiore di 5 (compresi il 6.5 e il 6.0); 62 tra magnitudo 4 e 5; 1087 tra 3 e 4. Tutti i restanti sotto magnitudo 3. E – ha spiegato Doglioni – “non possiamo escludere repliche di magnitudo maggiore anche se sembra che la situazione si stia lentamente stabilizzando”.

“Non possiamo dimenticare – afferma – che l’Italia e’ un paese a rischio sismico, e dobbiamo sapere che i terremoti continueranno ad esserci e dobbiamo averne paura. Nelle zone dove ci sono stati torneranno e in quelle in cui non ci sono stati ci potrebbero essere. Dobbiamo quindi sorvegliare e monitorare”.