Terremoto, il sindaco di Amatrice: “Sulle tasse problema Ue? Non è così”

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“Leggo sulla stampa che il problema e’ il limite ‘de minimis’ dell’Unione Europea, ma non e’ cosi’. Il ‘de minimis e’ un regolamento dell’Unione Europea che dice che un’impresa, nell’arco di 3 anni, non puo’ usufruire di agevolazioni per importo superiore ai 200mila euro. Mentre quello che io ho contestato e’ che nel Decreto Terremoto, e la circolare del Mise lo spiega bene all’articolo 10, si aggiunge un vincolo, ossia si stabilisce che una impresa potra’ usufruire della esenzione di tasse e contributi ‘spalmando’ in tre anni l’importo a cui ha diritto anche se trattasi, ad esempio, di soli 10mila euro”.

E’ quanto scrive in una nota il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, commentando i contenuti del regolamento emanato dal governo per le agevolazioni fiscali destinate alle imprese colpite dal terremoto. “Quindi – aggiunge Pirozzi – quell’impresa non potra’ usufruire del 100% dell’esenzione fiscale e contributiva nell’anno fiscale di riferimento ma dovra’ spalmarla per il 39% nel 2017, per il 33% nel 2018, e per il 28% nel 2019”.

“Mi auguro -conclude Pirozzi- che nelle prossime ore ci si adoperi per un ‘ravvedimento operoso’ che permetta alle nostre imprese di usufruire del 100% dell’esenzione nel 2017, e del 100% nel 2018 e sottoscrivo quanto affermato dal Presidente dei tributaristi in merito alla necessita’ di estendere la durata della zona franca urbana a tutto il periodo della ricostruzione”.