Terremoto Ischia, il racconto di una testimone: “Dopo il boato, il buio e le urla”

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“Per fortuna ieri sera quando c’è stata la scossa eravamo sul lungomare, lontano dagli edifici che sono crollati. Abbiamo passato la notte all’aperto e quando stamattina siamo rientrate in albergo per riprenderci i bagagli abbiamo visto vigili del fuoco, polizia, parecchi edifici crollati”. Così Marika, studentessa 19enne di Marano di Napoli, racconta a LaPresse il Terremoto di ieri sera.

“Io e le miei amiche eravamo sedute al tavolino di un bar chiacchierando, all’improvviso tutto ha tremato, la coca cola è caduta a terra, ci guardavamo e non capivamo – racconta – poi è andata via la luce ed è mancata per una decina di minuti. Quello è stato il momento più brutto perché dopo il boato è diventato tutto buio, si sentivano solo le urla e lo spavento delle persone”.