Terremoto Ischia, l’esperto: “In Italia ci sono decine di scosse da 4.0, ma questo si è verificato in una zona vulcanica”

“Non sono i decimali in piu’ o in meno che contano: in Italia registriamo ogni anno decine di terremoti di magnitudo 4, la differenza e’ l’effetto che scatenano da un territorio all’altro e qui ha fatto morti e feriti”. Intervistato da Messaggero e Fatto Quotidiano, il responsabile del Centro di pericolosita’ sismica dell’Ingv, Carlo Meletti, spiega che il sisma che ha colpito Ischia “rientra nella tipologia dei terremoti che si verificano in una zona vulcanica: sono molto superficiali e hanno un impatto maggiore e circoscritto intorno all’epicentro, basti pensare che a sud di Ischia non si e’ avvertito nulla. Poi molto dipende dalla struttura geologica”.

‘Una parte del paese di Casamicciola e’ stata costruita su un’antichissima frana. Non ci sono terreni solidi e rocciosi”, rileva Meletti. “Usando un termine tecnico si dice che si tratta di terreni sciolti, non compatti, che sono una delle condizioni ideali per il verificarsi di un’amplificazione dell’onda sismica” “Questo terremoto non e’ stato di origine vulcanica, ma si e’ sprigionato da una faglia in mare che si e’ rotta, a poca distanza dalla costa. E’ la stessa faglia che aveva provocato i terremoti del 1881 e del 1883“, dichiara Meletti. Sulla possibilita’ che la scossa sismica risvegli l’attivita’ vulcanica, “e’ difficile dirlo, sono tutti fenomeni di attivita’ geologica che hanno luogo in un’area circoscritta. I colleghi dell’Osservatorio vesuviano dicono che non sono state riscontrate anomalie in zona Vesuvio e Campi Flegrei, anche perche’ si tratta di sistemi vulcanici indipendenti”.